Sicurezza
Santa Croce
Debutto in casa contro Castellana
PALLAVOLO La Lega ha compilato il calendario di serie A2 Il derby toscano con Massa è all'ultima giornata
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. L'ultima domenica di settembre sarà campionato e la Codyeco sarà al via della serie A2 contro Castellana Grotte. Tra le novità, quest'anno l'A2 non promuoverà subito la prima classificata: a decidere saranno i playoff. Seconda novità: A1 ancora zoppa, causa Pineto in sospeso; per la sua sostituzione eventuale si pescherà in A2, e Forlì potrebbe salire. Se fosse così, sarà un'A2 ridotta.
La Codyeco esordirà dunque contro Castellana. I pugliesi hanno il regista Mattera, nel giro della nazionale maggiore, e sul forte centrale Insalata. Non sarà una passeggiata la prima uscita dei santacrocesi (che già l'anno scorso debuttarono con Castellana, ma in Puglia) ma non lo sarà nemmeno la seconda coi Lupi a Bologna. Anche i felsinei sono molto rinnovati, nuovo il trainer Hugo Conte (che sembrava passare alla Codyeco) e la coppia d'attacco (Uriarte e Moro). Al terzo turno trasferta a Ravenna, che si riaffaccia nell'élite del volley dopo i fasti degli anni ottanta. I Lupi ritroveranno l'ex Lirutti. La Codyeco tornerà al PalaParenti contro Padova, che si annuncia tra le protagoniste assolute: dopo tanta A1, i patavini vogliono risalire subito. Trasferta poi a Crema nella tana di Cazzaniga, e non sarà ugualmente facile. Due le gare casalinghe (Isernia e Bassano), poi a Forlì. Quindi il Cavriago e trasferta a Gioia del Colle; la settimana successiva arriva Città di Castello. In dicembre gara esterna a Roma allenata da Giani, poi la neopromossa Sora, trasferta a Mantova e derby proprio all'ultimo turno: Codyeco e Quasar Massa se la vedranno al PalaParenti e si annunciano scintille per le presenze di due ex: Cantagalli (in panchina) e Paolo Torre (in campo).
«Sarà una A2 piena di protagonisti, non c'è avversario debole, il livello si è alzato» è il commento del direttore generale Leonardo Ciardi. «Avvio difficile, dovremo metterci il massimo impegno», rileva il diesse Alessandro Pagliai. Più dettagliato il commento del presidente Agostino Pantani: «Non siamo stati trattati bene, ma quasi come una matricola. Castellana è tra le favorite, Padova è fortissima: ce le ritroviamo nelle prime 4 giornate. Molte società si sono rafforzate, c'è molta qualità e le squadre forti è bene affrontarle all'inizio». f.p
La Codyeco esordirà dunque contro Castellana. I pugliesi hanno il regista Mattera, nel giro della nazionale maggiore, e sul forte centrale Insalata. Non sarà una passeggiata la prima uscita dei santacrocesi (che già l'anno scorso debuttarono con Castellana, ma in Puglia) ma non lo sarà nemmeno la seconda coi Lupi a Bologna. Anche i felsinei sono molto rinnovati, nuovo il trainer Hugo Conte (che sembrava passare alla Codyeco) e la coppia d'attacco (Uriarte e Moro). Al terzo turno trasferta a Ravenna, che si riaffaccia nell'élite del volley dopo i fasti degli anni ottanta. I Lupi ritroveranno l'ex Lirutti. La Codyeco tornerà al PalaParenti contro Padova, che si annuncia tra le protagoniste assolute: dopo tanta A1, i patavini vogliono risalire subito. Trasferta poi a Crema nella tana di Cazzaniga, e non sarà ugualmente facile. Due le gare casalinghe (Isernia e Bassano), poi a Forlì. Quindi il Cavriago e trasferta a Gioia del Colle; la settimana successiva arriva Città di Castello. In dicembre gara esterna a Roma allenata da Giani, poi la neopromossa Sora, trasferta a Mantova e derby proprio all'ultimo turno: Codyeco e Quasar Massa se la vedranno al PalaParenti e si annunciano scintille per le presenze di due ex: Cantagalli (in panchina) e Paolo Torre (in campo).
«Sarà una A2 piena di protagonisti, non c'è avversario debole, il livello si è alzato» è il commento del direttore generale Leonardo Ciardi. «Avvio difficile, dovremo metterci il massimo impegno», rileva il diesse Alessandro Pagliai. Più dettagliato il commento del presidente Agostino Pantani: «Non siamo stati trattati bene, ma quasi come una matricola. Castellana è tra le favorite, Padova è fortissima: ce le ritroviamo nelle prime 4 giornate. Molte società si sono rafforzate, c'è molta qualità e le squadre forti è bene affrontarle all'inizio». f.p
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google