Il dolore
Ora è ufficiale. Ci sono anche gli storici dirigenti del calcio santacrocese Adamo Puccini e Mario Brotini
Ceglia presidente della neonata Cuoiopelli
Luciano Gianfranceschi
◗
Il nuovo presidente Ceglia con i dirigenti Baldi e PucciniTengono a precisare che non sono contro nessun'altra squadra
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SANTA CROCE. Il simbolico passaggio di mano di uno storico gagliardetto biancorosso: così la Santacrocese del presidente Flavio Baldi è diventata la Cuoiopelli, di cui il nuovo presidente è Arcangelo Ceglia. Testimonial Adamo Puccini, altro storico dirigente del calcio locale.
«Manca Mario Brotini, per ragioni familiari - ha detto Puccini - ma è come se fosse presente. E anche Luciano Poggetti. E inoltre quella ventina di persone ci hanno telefonato, per dare una mano o un contributo. Ma intanto devo pubblicamente dire grazie a Baldi - ha aggiunto - che si è messo a disposizione per questa trasformazione societaria, insieme agli altri dirigenti Claudio Pagni e Pierluigi Franchi».
Ceglia ha aggiunto, emozionato: «Ho giocato nelle giovanili della Cuoiopelli, poi sono entrato tra i dirigenti, ho vissuto per 6 anni l'avventura con il Cappiano. Ho detto basta, perché è venuto meno l'entusiasmo, tra i tifosi e anche tra i dirigenti. Mi dispiace per la retrocessione, ma non è certo per quello che sono uscito: la classica goccia che ha fatto traboccare il bicchiere è stato il cambio di nome. Siamo di nuovo la Cuoiopelli, si riparte dalla prima categoria, si ricomincia dai derby. Li affronteremo con un organico santacrocese, a cominciare dal neo allenatore Alberto Banti».
Puccini ha ripreso citando tra i nuovi dirigenti Marco Melai, Renzo Soldani, Stefano Vivaldi. «Presto verranno definite le altre cariche - ha aggiunto -. Ma voglio ricordare con soddisfazione che siamo la società sportiva di Roberto (Birillo) Giannotti, Demetrio Lapi, Piero Nuti. Quella in cui hanno giocato Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri, ora allenatori di grido; e anche Cristiano Lucarelli e Balleri, tuttora calciatori».
Poi ha puntualizzato: «Non siamo contro nessuno. Auguro al CuoioValdarno del presidente Carlo Battini di tornare subito in Seconda divisione, nel calcio professionista».
Infine il presidente Ceglia annuncia la prima uscita popolare: «Durante settembre in piazza, presenteremo la società e la squadra agli sportivi. E anche Don Backy ha promesso che interverrà alla festa, e canterà qualche canzone. Inviteremo anche il sindaco Ciaponi e l'assessore allo Sport Piero Conservi che seguono l'iniziativa di riportare allo stadio il tifo attorno ai colori biancorossi della Cuoiopelli».
«Manca Mario Brotini, per ragioni familiari - ha detto Puccini - ma è come se fosse presente. E anche Luciano Poggetti. E inoltre quella ventina di persone ci hanno telefonato, per dare una mano o un contributo. Ma intanto devo pubblicamente dire grazie a Baldi - ha aggiunto - che si è messo a disposizione per questa trasformazione societaria, insieme agli altri dirigenti Claudio Pagni e Pierluigi Franchi».
Ceglia ha aggiunto, emozionato: «Ho giocato nelle giovanili della Cuoiopelli, poi sono entrato tra i dirigenti, ho vissuto per 6 anni l'avventura con il Cappiano. Ho detto basta, perché è venuto meno l'entusiasmo, tra i tifosi e anche tra i dirigenti. Mi dispiace per la retrocessione, ma non è certo per quello che sono uscito: la classica goccia che ha fatto traboccare il bicchiere è stato il cambio di nome. Siamo di nuovo la Cuoiopelli, si riparte dalla prima categoria, si ricomincia dai derby. Li affronteremo con un organico santacrocese, a cominciare dal neo allenatore Alberto Banti».
Puccini ha ripreso citando tra i nuovi dirigenti Marco Melai, Renzo Soldani, Stefano Vivaldi. «Presto verranno definite le altre cariche - ha aggiunto -. Ma voglio ricordare con soddisfazione che siamo la società sportiva di Roberto (Birillo) Giannotti, Demetrio Lapi, Piero Nuti. Quella in cui hanno giocato Luciano Spalletti e Massimiliano Allegri, ora allenatori di grido; e anche Cristiano Lucarelli e Balleri, tuttora calciatori».
Poi ha puntualizzato: «Non siamo contro nessuno. Auguro al CuoioValdarno del presidente Carlo Battini di tornare subito in Seconda divisione, nel calcio professionista».
Infine il presidente Ceglia annuncia la prima uscita popolare: «Durante settembre in piazza, presenteremo la società e la squadra agli sportivi. E anche Don Backy ha promesso che interverrà alla festa, e canterà qualche canzone. Inviteremo anche il sindaco Ciaponi e l'assessore allo Sport Piero Conservi che seguono l'iniziativa di riportare allo stadio il tifo attorno ai colori biancorossi della Cuoiopelli».
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