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I fuochi artificiali della Folgore
Da tanti anni le varie stagioni agonistiche della pallavolo a San Miniato si festeggiano col Gran galà, una sorta di "fuochi artificiali" specialmente se l'annata è stata esaltante. Ha iniziato il presidente Taddei a mettere in fila tutto quanto è stato fatto nel 2008/09, al cospetto di tanta gente, atleti e dirigenti, allenatori e genitori.
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SAN MINIATO. Da tanti anni le varie stagioni agonistiche della pallavolo a San Miniato si festeggiano col Gran galà, una sorta di "fuochi artificiali" specialmente se l'annata è stata esaltante. Ha iniziato il presidente Taddei a mettere in fila tutto quanto è stato fatto nel 2008/09, al cospetto di tanta gente, atleti e dirigenti, allenatori e genitori. Al microfono Mario Maltinti nelle vesti di conduttore della serata, presenti anche Bertini, uno dei nuovi assessori del Comune e il sindaco Vittorio Gabbanini, che alla fine riceverà un premio, nei locali dell'azienda Ciaponi edilizia, splendida terrazza sulla campagna sanminiatese. Insomma un Gran galà tutto giallorosso.
Premio Paolo Santini. Scomparve che era molto giovane e quindi sono tre giovani a ricevere il premio: Lorenzo Daddi, Cristina Coppi e Lorenzo Picchi, tutti e tre convocati nelle due selezioni toscane e partecipanti al Trofeo delle regioni che si è giocato a Lignano Sabbiadoro.
Premio Enrico Ceccatelli. In ricordo del bravissimo atleta della Folgore scomparso tanti anni fa per un incidente stradale (addirittura proprio i dirigenti della Folgore furono i suoi primi soccorritori in quanto l'incidente avvenne a poche centinaia di metri dalla sede di allora) è premiato come ogni anno il migliore della Folgore, come giocatore, come allenatore, come attaccamento, come professionalità. Quindi esce il nome di Filippo Latini.
Premio Tiziano Campigli. Anche lui scomparso dopo aver giocato tantissimo in giallorosso, ogni anno il premio che lo ricorda viene consegnato a chi ha dato veramente una mano alla Folgore. Ecco quindi Fiorenzo Scardigli e la sua Samminiatese Pozzi.
Premio Oreficeria Gorini. È anche lo sponsor della serata. La famosa oreficeria e premi sportivi di Ponte a Egola a ogni Gran galà mette in palio una bella targa che va a premiare chi nel comune di San Miniato ha ottenuto, in qualsiasi disciplina, un successo sportivo. Il premio di questo 2009 è andato a Pier Paolo Veracini: con la sua squadra di Giovanissimi calciatori ha vinto il titolo di campione toscano. Una bella soddisfazione al giovane allenatore del San Miniato Basso.
L'annata giallorossa. Il presidente Taddei ha parlato dell'esperienza fatta a Termoli (finali nazionali Under 18 femminile) quando sono arrivate a fare il tifo le ragazze e i dirigenti del San Martino Ocre, la squadra di volley che nel terribile terremoto d'Abruzzo hanno perso una giocatrice di 22 anni e ai quali la Folgore ha inviato mille euro, raccolti durante le finali regionali al Palasport.
Ed è proprio il ricordo di Termoli, con lo splendido quarto posto finale, che ha proiettato sulla scena quattro squadre, le due della serie C che nel campionato regionale si sono entrambe salvate alla grande. Poi le due squadre arrivate in alle finali nazionali (la citata Under 18 femminile e i ragazzini dell'Under 14) portando in alto il nome della Folgore e la sua politica dei giovani e i suoi allenatori, tutte cose che tutti ci invidiano. I loro tecnici Bastiani Gianluca e Nora, Lazzeroni, e Tommaso Guerrini hanno evidenziato l'impresa dei due sestetti tra gli applausi. A tutti loro uno spiritoso "omino che gioca a pallavolo".
Premio Folgore. Il premio della società che a ogni Gran galà è consegnato a chi durante la stagione ha fatto cose che hanno portato alla società fama e gloria. La scelta della commissione è stata facile: Alessandro Lazzeroni. In questo 2008/09 ha pilotato la serie C a una salvezza non facile, ha portato gli Under 18 e gli Under 16 al secondo posto in Toscana e ha collaborato con Guerrini a conquistare con gli Under 14 le finali nazionali. Forse è stato premiato anche per i magnifici otto anni che il coach di Pontedera ha dedicato alla Folgore.
Matteo Cambi a nome della prima squadra maschile, da buon capitano, ha voluto ringraziare Sandro per tutto quanto ha fatto.
Premio Torre di Federico. L'opera che ogni anno la Folgore ordina a mani esperte dell'argilla, alta e slanciata, è andata Vittorio Gabbanini, il neo sindaco.
Premio Paolo Santini. Scomparve che era molto giovane e quindi sono tre giovani a ricevere il premio: Lorenzo Daddi, Cristina Coppi e Lorenzo Picchi, tutti e tre convocati nelle due selezioni toscane e partecipanti al Trofeo delle regioni che si è giocato a Lignano Sabbiadoro.
Premio Enrico Ceccatelli. In ricordo del bravissimo atleta della Folgore scomparso tanti anni fa per un incidente stradale (addirittura proprio i dirigenti della Folgore furono i suoi primi soccorritori in quanto l'incidente avvenne a poche centinaia di metri dalla sede di allora) è premiato come ogni anno il migliore della Folgore, come giocatore, come allenatore, come attaccamento, come professionalità. Quindi esce il nome di Filippo Latini.
Premio Tiziano Campigli. Anche lui scomparso dopo aver giocato tantissimo in giallorosso, ogni anno il premio che lo ricorda viene consegnato a chi ha dato veramente una mano alla Folgore. Ecco quindi Fiorenzo Scardigli e la sua Samminiatese Pozzi.
Premio Oreficeria Gorini. È anche lo sponsor della serata. La famosa oreficeria e premi sportivi di Ponte a Egola a ogni Gran galà mette in palio una bella targa che va a premiare chi nel comune di San Miniato ha ottenuto, in qualsiasi disciplina, un successo sportivo. Il premio di questo 2009 è andato a Pier Paolo Veracini: con la sua squadra di Giovanissimi calciatori ha vinto il titolo di campione toscano. Una bella soddisfazione al giovane allenatore del San Miniato Basso.
L'annata giallorossa. Il presidente Taddei ha parlato dell'esperienza fatta a Termoli (finali nazionali Under 18 femminile) quando sono arrivate a fare il tifo le ragazze e i dirigenti del San Martino Ocre, la squadra di volley che nel terribile terremoto d'Abruzzo hanno perso una giocatrice di 22 anni e ai quali la Folgore ha inviato mille euro, raccolti durante le finali regionali al Palasport.
Ed è proprio il ricordo di Termoli, con lo splendido quarto posto finale, che ha proiettato sulla scena quattro squadre, le due della serie C che nel campionato regionale si sono entrambe salvate alla grande. Poi le due squadre arrivate in alle finali nazionali (la citata Under 18 femminile e i ragazzini dell'Under 14) portando in alto il nome della Folgore e la sua politica dei giovani e i suoi allenatori, tutte cose che tutti ci invidiano. I loro tecnici Bastiani Gianluca e Nora, Lazzeroni, e Tommaso Guerrini hanno evidenziato l'impresa dei due sestetti tra gli applausi. A tutti loro uno spiritoso "omino che gioca a pallavolo".
Premio Folgore. Il premio della società che a ogni Gran galà è consegnato a chi durante la stagione ha fatto cose che hanno portato alla società fama e gloria. La scelta della commissione è stata facile: Alessandro Lazzeroni. In questo 2008/09 ha pilotato la serie C a una salvezza non facile, ha portato gli Under 18 e gli Under 16 al secondo posto in Toscana e ha collaborato con Guerrini a conquistare con gli Under 14 le finali nazionali. Forse è stato premiato anche per i magnifici otto anni che il coach di Pontedera ha dedicato alla Folgore.
Matteo Cambi a nome della prima squadra maschile, da buon capitano, ha voluto ringraziare Sandro per tutto quanto ha fatto.
Premio Torre di Federico. L'opera che ogni anno la Folgore ordina a mani esperte dell'argilla, alta e slanciata, è andata Vittorio Gabbanini, il neo sindaco.
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