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Il Pontedera teme che il Pisapossa rubare pezzi pregiati

Il dg Massimo Petrognani (il primo da sin.) e sopra il presidente granata Maurizio Accattini pronto a iscrivere i granata alla serie D
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Il dg Massimo Petrognani (il primo da sin.) e sopra il presidente granata Maurizio Accattini pronto a iscrivere i granata alla serie D

Lo staff del Pontedera è in fermento per formare la squadra per la prossima stagione di serie D. Una volta confermato l'allenatore Marco Masi, i dirigenti granata e il tecnico stesso hanno incontrato i giocatori per capire quali resteranno e quali invece prenderanno altre strade.

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PONTEDERA. Lo staff del Pontedera è in fermento per formare la squadra per la prossima stagione di serie D. Una volta confermato l'allenatore Marco Masi, i dirigenti granata e il tecnico stesso hanno incontrato i giocatori per capire quali resteranno e quali invece prenderanno altre strade. «Abbiamo parlato con i ragazzi puntualizzando anche l'aspetto economico: è nostra intenzione stare sul mercato con le risorse che abbiamo - spiega il diesse Valter Noccioli -. Vorremmo una squadra che ci permetta di fare un buon campionato, senza il rischio dei playout».
Quattro o cinque calciatori esperti, sembra di capire, e poi i giovani: questa la base per affrontare il campionato che verrà per il Pontedera. «Sono fiducioso, ci sono buone speranze che i ragazzi che vogliamo far rimanere in granata restino con noi - afferma ancora il diesse granata - ma fino a che non metteremo tutto nero su bianco non possiamo avere la completa certezza».
E se Checchi, Giani e Malventi dovrebbero indossare ancora la casacca granata, qualche dubbio c'è su Balleri, che ha ricevuto un'offerta allettante da un'altra squadra di serie D, e su Giacomo e Simone Menichetti ai quali si è presentata qualche ipotesi in Lega pro e potranno riflettere fino a mercoledì prossimo.
Inoltre con la situazione venutasi a creare a Pisa, c'è anche il rischio che si riproponga il campionato dell'anno scorso, dove lo Sporting Lucchese ha vinto lasciando senza speranze le inseguitrici. «Anche se il Pisa scendesse in serie D - sottolinea Accattini - la nostra situazione non cambierebbe più di tanto visto che l'obiettivo non è quello di vincere il campionato. Certo, magari il Pisa potrebbe portarci via qualche giocatore importante, ma credo sia prsto per dire qualsiasi cosa».
Come a esempio Simone Caciagli che da ex nerazzurro, a un passo dal contratto con il Pontedera, si è preso qualche giorno per vedere come evolverà la situazione d decidere di conseguenza.
Un possibile derby inusuale Pontedera-Pisa che gioverebbe sicuramente alle casse granata visto che probabilmente questo scontro potrebbe attirare anche 4mila spettatori sugli spalti del "Mannucci".
Ottimista anche il direttore generale Stefano Petrognani. «Ce la stiamo mettendo tutta per avere una squadra che faccia bella figura in campo - dice il dirigente granata - sono contento che mister Marco Masi sia rimasto, lo vedo particolarmente adatto e motivato a lavorare con i più giovani».
«Porteremo avanti la stagione sempre con un occhio al bilancio - conclude Petrognani - stiamo pianificando le ultime spettanze dei rimborsi, vogliamo avviare una gestione che ci consenta di arrivare a maggio 2010 in sostanziale pareggio».
Domani intanto il presidente Maurizio Accattini si recherà a Roma per l'iscrizione della società al campionato di serie D, poi verrà definita la rosa che inizierà il ritiro a Pontedera il prossimo 27 luglio.

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