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Masi disegna il Pontedera

Francesca Lombardi
Il tecnico Masi dirige un allenamento del Pontedera
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Il tecnico Masi dirige un allenamento del Pontedera

Strascichi della stagione scorsa: per il derby 5 turni a Bruzzone e 3.400 euro di multa alla società

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PONTEDERA. Marco Masi, dunque, ha dato l'ok. Anche l'anno prossimo continuerà ad essere il tecnico del Pontedera. I dirigenti granata lo avevano già convocato qualche settimana fa per sapere le sue intenzioni. Del resto nella stagione di serie D alle spalle il tecnico ha fatto più che bene.

E Masi ha risposto: siederà di nuovo sulla panchina granata. La sua presenza era sempre stata considerata fondamentale per la squadra. Era stato proprio Masi, come detto, il principale artefice dell'ottimo girone di ritorno del Pontedera nella stagione 2008/09, colui che, malgrado le note difficoltà economiche in cui versava e versa tutt'ora la società, era riuscito a non far perdere la concentrazione ai suoi ragazzi e a chiudere un campionato positivo, nonostante tutto.

«Abbiamo trovato un accordo di massima - spiega Marco Masi - ora lavoreremo su questo programma che prevede di utilizzare alcuni giocatori più esperti e molti giovani».
Malventi, Checchi, Giani, Ferrini e Balleri sarebbero gli "anziani" da far restare in casacca granata, ma è dai giovani che lo staff del Pontedera partirà per costruire la rosa della prossima stagione. «Non dobbiamo dare per scontato che i giovani resteranno, ma capire quali sono i giovani che rimarranno con noi - sottolinea il mister - poi su di loro decideremo quali calciatori più esperti tentare di trattenere a seconda dell'assetto della squadra».

Un budget ridotto dunque che rischia di far perdere terreno nella concorrenza con altre società, anche se comunque in molti altri campi sportivi viene condivisa la politica del risparmio. «Purtroppo la crisi economica si riversa anche nello sport - afferma Masi - il calcio dilettantistico si basa in gran parte sull'apporto di imprenditori locali, ma ora anche loro visti i tempi non hanno più molta volontà di investire nel calcio».

Intanto c'è uno strascico del vecchio campionato, giornata del derby col Ponsacco: a Tiziano Bruzzone sono state date 5 giornate di squalifica (che ovviamente dovrà scontare in maglia del Forcoli e al Pontedera una multa di 3.400 euro.

Il programma futuro del Pontedera non scoraggia Marco Masi che è contento di poter continuare l'avventura in granata. «Ho sempre detto che Pontedera è una piazza importante che potrebbe aspirare a qualcosa di più rispetto alla serie D, se non ci fossero i problemi societari - conclude il tecnico - condivido l'idea di dare spazio ai giovani, per me è molto stimolante vederli crescere calcisticamente».

Intanto da ieri sono iniziati i colloqui con i calciatori. Lo staff dirigenziale e lo stesso Masi dovranno spiegare il campionato che hanno in mente, che avrà come obiettivo principale la salvezza. Il primo passo dunque è quello di parlare a tavolino con i ragazzi, poi a fine luglio la preparazione per essere pronti a settembre.

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