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ciclismo
Stefani "tradito" dall'ex compagno
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Marco Stefani il 25enne ciclista di Buti che è stato battuto allo sprint dall’ex compagno di squadra AverinVatti a fidare degli (ex...) amici, avrà pensato il 25enne ciclista dilettante Elite di Buti Marco Stefani quando, sabato scorso, è stato battuto di giustezza al termine di uno sprint molto incerto dall'ex compagno di squadra, il ventiquattrenne russo Maksym Averin
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PONTEDERA. Vatti a fidare degli (ex...) amici, avrà pensato il 25enne ciclista dilettante Elite di Buti Marco Stefani quando, sabato scorso, è stato battuto di giustezza al termine di uno sprint molto incerto dall'ex compagno di squadra, il ventiquattrenne russo Maksym Averin, sull'ambito traguardo del 2º Memorial Giulio Bresci svoltosi a Narnali di Prato.
In effetti, l'esperto ciclista butese milita tuttora nel team Danton-Caparrini-Vibert Italia, il medesimo per il quale gareggiava fino allo scorso anno anche il quotato atleta russo Averin. Un vero peccato che Stefani non sia riuscito finalmente a vincere la prima gara del 2009, anche perché questi sono solitamente i suoi giorni. E' infatti risaputo che Marco si trova a suo agio con il caldo e non per nulla, anche lo scorso anno, vinse la gara di Arcidosso proprio a fine maggio. Senza poi fare riferimento ai vari campionati toscani da lui vinti, tra i dilettanti Elite e Under 23, sempre nei mesi estivi.
Una ghiotta occasione che è andata persa, poiché questo 2º Memorial Giulio Bresci, in memoria di uno dei più grandi campioni del ciclismo pratese che fu il più apprezzato luogotenente di Gino Bartali insieme a Giovannino Corrieri, è stato una gara vera, molto combattuta, onorata dalla partecipazione di 179 dilettanti provenienti da molte regioni italiane e anche dall'estero e si è conclusa con uno spettacolare sprint serrato nel quale si è messo in bella evidenza, oltre al coriaceo Stefani, anche il giovane ventunenne Raffaele Serafino, sesto classificato, punto di forza del club Malmantile-Gaini e già vincitore nel 2009 della corsa disputata a Poppiano Castello. (S.F.)
In effetti, l'esperto ciclista butese milita tuttora nel team Danton-Caparrini-Vibert Italia, il medesimo per il quale gareggiava fino allo scorso anno anche il quotato atleta russo Averin. Un vero peccato che Stefani non sia riuscito finalmente a vincere la prima gara del 2009, anche perché questi sono solitamente i suoi giorni. E' infatti risaputo che Marco si trova a suo agio con il caldo e non per nulla, anche lo scorso anno, vinse la gara di Arcidosso proprio a fine maggio. Senza poi fare riferimento ai vari campionati toscani da lui vinti, tra i dilettanti Elite e Under 23, sempre nei mesi estivi.
Una ghiotta occasione che è andata persa, poiché questo 2º Memorial Giulio Bresci, in memoria di uno dei più grandi campioni del ciclismo pratese che fu il più apprezzato luogotenente di Gino Bartali insieme a Giovannino Corrieri, è stato una gara vera, molto combattuta, onorata dalla partecipazione di 179 dilettanti provenienti da molte regioni italiane e anche dall'estero e si è conclusa con uno spettacolare sprint serrato nel quale si è messo in bella evidenza, oltre al coriaceo Stefani, anche il giovane ventunenne Raffaele Serafino, sesto classificato, punto di forza del club Malmantile-Gaini e già vincitore nel 2009 della corsa disputata a Poppiano Castello. (S.F.)
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