Proteste
pontedera calcio
«Il Pontedera s'iscriverà regolarmente»
Francesca Lombardi
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Il sindaco Simone Millozzi; in alto a destra Carletto Monni allo stadioCasalini (Gs Oltrera) guida un gruppo di possibili acquirenti
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PONTEDERA. «Ho avuto garanzie dall'attuale proprietà che il Pontedera Calcio si iscriverà al prossimo campionato, non è a rischio dunque la partecipazione della squadra alla prossima stagione».
Chiarisce una volta per tutte la questione il neo sindaco di Pontedera Simone Millozzi sulla tanto discussa situazione dei granata. Dopo il fallimento della trattativa con la cordata di imprenditori locali, è spuntato il nome di Marco Casalini, presidente del Gs Oltrera, con il quale la trattativa sembrerebbe procedere. Stando sempre a voci di corridoio, Casalini farebbe parte di un nuovo gruppo locale con il quale appunto il proprietario Carletto Monni ha avviato un'altra contrattazione per garantire un futuro migliore alla società.
Il futuro granata è dunque appeso ad un filo anche se, a quanto pare, può contare sul pieno interessamento del sindaco Millozzi. È naturale che, se la situazione non cambia, il Pontedera sarà costretto ad iscriversi al campionato con lo stesso organico dirigenziale di quest'anno, ma con un budget molto ridotto. «Sto cercando di capire - spiega Millozzi - se c'è la possibilità di voltare pagina una volta per tutte e di sapere se ci possono essere persone veramente interessate al Pontedera. Sarebbe auspicabile avere finalmente una società sana, senza problemi economici. Non chiedo di creare qualcosa di nuovo per vincere subito, ma per avere migliori garanzie per l'avvenire della squadra pontederese».
Dunque, ciò che si augura Millozzi è che nasca una società rigenerata che possa avviare un percorso pluriennale per poter arrivare a giocare tra qualche anno tra i professionisti. Era l'obiettivo del gruppo del centenario: arrivare in Lega Pro entro il 2012, ma poi tutto è saltato, come al solito. «Quando c'è una trattativa è necessario che le due parti si avvicinino il più possibile - spiega Millozzi -. Entrambe devono cedere qualcosa, altrimenti non si arriverà mai a niente».
Gli industriali locali sono andati forse poco incontro a Monni e viceversa, così la trattativa è sfumata. Ora spunta un nuovo gruppo, si parla di quattro o cinque persone sempre della zona, ma la sensazione è che quella della società granata sia destinata ad essere una telenovela infinita.
Aspetta risposte anche il presidente granata Maurizio Accattini. «Probabilmente questa sarà una settimana decisiva per capire come si metteranno certe questioni - dichiara il massimo dirigente -. Ho dato la mia disponibilità a rimanere e a programmare la stagione con le risorse disponibili, poi se spunterà qualcuno per rilevare la società, ben venga».
Chiarisce una volta per tutte la questione il neo sindaco di Pontedera Simone Millozzi sulla tanto discussa situazione dei granata. Dopo il fallimento della trattativa con la cordata di imprenditori locali, è spuntato il nome di Marco Casalini, presidente del Gs Oltrera, con il quale la trattativa sembrerebbe procedere. Stando sempre a voci di corridoio, Casalini farebbe parte di un nuovo gruppo locale con il quale appunto il proprietario Carletto Monni ha avviato un'altra contrattazione per garantire un futuro migliore alla società.
Il futuro granata è dunque appeso ad un filo anche se, a quanto pare, può contare sul pieno interessamento del sindaco Millozzi. È naturale che, se la situazione non cambia, il Pontedera sarà costretto ad iscriversi al campionato con lo stesso organico dirigenziale di quest'anno, ma con un budget molto ridotto. «Sto cercando di capire - spiega Millozzi - se c'è la possibilità di voltare pagina una volta per tutte e di sapere se ci possono essere persone veramente interessate al Pontedera. Sarebbe auspicabile avere finalmente una società sana, senza problemi economici. Non chiedo di creare qualcosa di nuovo per vincere subito, ma per avere migliori garanzie per l'avvenire della squadra pontederese».
Dunque, ciò che si augura Millozzi è che nasca una società rigenerata che possa avviare un percorso pluriennale per poter arrivare a giocare tra qualche anno tra i professionisti. Era l'obiettivo del gruppo del centenario: arrivare in Lega Pro entro il 2012, ma poi tutto è saltato, come al solito. «Quando c'è una trattativa è necessario che le due parti si avvicinino il più possibile - spiega Millozzi -. Entrambe devono cedere qualcosa, altrimenti non si arriverà mai a niente».
Gli industriali locali sono andati forse poco incontro a Monni e viceversa, così la trattativa è sfumata. Ora spunta un nuovo gruppo, si parla di quattro o cinque persone sempre della zona, ma la sensazione è che quella della società granata sia destinata ad essere una telenovela infinita.
Aspetta risposte anche il presidente granata Maurizio Accattini. «Probabilmente questa sarà una settimana decisiva per capire come si metteranno certe questioni - dichiara il massimo dirigente -. Ho dato la mia disponibilità a rimanere e a programmare la stagione con le risorse disponibili, poi se spunterà qualcuno per rilevare la società, ben venga».
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