L’approfondimento
Pontedera, rinasce la Fiera di San Luca: il programma e le date – Obiettivo: riportarla ai tempi d’oro
Tra espositori, degustazioni, dimostrazioni e attività per tutte le età, la manifestazione punta a rafforzare il legame con il territorio e a sostenere imprese, artigiani e produzioni locali in uno spazio di oltre 3.500 metri quadrati
PONTEDERA. Dal 16 al 25 ottobre torna a Pontedera l’Antica Fiera di San Luca, giunta alla 555ª edizione. La manifestazione si svolgerà nell’area di fronte a Piazza del Mercato, nei pressi del Centro Commerciale Panorama, lungo la Tosco Romagnola, con ingresso gratuito per tutti i visitatori.
Una tradizione lunga oltre cinque secoli
Una tradizione che affonda le proprie radici nel 1471 e che l’amministrazione comunale intende continuare a valorizzare attraverso un percorso di rilancio capace di coniugare la storia della città con le opportunità per il commercio, l’artigianato e le attività produttive del territorio. «La Fiera di San Luca rappresenta un patrimonio storico e identitario per Pontedera, ma anche un’opportunità concreta per sostenere e promuovere il tessuto economico locale – dichiara Alessandro Puccinelli, assessore alle attività produttive del Comune di Pontedera – L’obiettivo è far crescere ancora questa manifestazione, valorizzandone la tradizione e rafforzandone la capacità di attrarre visitatori, dare visibilità alle imprese e generare ricadute positive per la città. La collaborazione con gli organizzatori e la partecipazione del pubblico saranno fondamentali per consolidare questo percorso. Un grazie agli enti, tra cui la Camera di Commercio, che supportano l'evento».
La vocazione campionaria e gli spazi espositivi
La nuova edizione avrà una vocazione campionaria, con spazi dedicati ad attività commerciali e artigianali, servizi, arredamento, tecnologie ambientali, auto e moto, agricoltura, giardinaggio e prodotti fatti a mano. Ampio spazio sarà riservato anche all’enogastronomia, con specialità toscane e provenienti da altre regioni italiane.
Eventi, dimostrazioni e coinvolgimento delle scuole
L’area espositiva si estenderà su circa 3500 metri quadrati, di cui 1500 coperti. Il programma sarà arricchito da iniziative collaterali rivolte a famiglie e appassionati: falconeria, tiro con l’arco, attività cinofile, esposizione di macchine e trattori agricoli d’epoca e appuntamenti dedicati alla micologia. Previsto inoltre il coinvolgimento delle scuole professionali del territorio, per valorizzare competenze e professionalità in collegamento con il mondo del lavoro.
L’organizzazione e i partner dell’iniziativa
L’organizzazione è affidata all’associazione Centro Diffusione “I Cavalieri” APS, con il contributo del Consiglio regionale della Toscana, della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, di Terre di Pisa e di The Lands of Giacomo Puccini e con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pisa, CNA Pisa, Confartigianato Pisa, Confesercenti Pisa e Casartigiani.
Il progetto di rilancio della Fiera
Il rilancio della Fiera si inserisce in un percorso pluriennale: nel giugno 2026 il Comune ha avviato la procedura di co-progettazione per la gestione e lo sviluppo della manifestazione nel triennio 2026-2028, con l'affidamento, appunto, all'associazione "I Cavalieri" con la presidente Anna Bartelletti che ha parlato in modo chiaro di "Tradizione e rilancio". "Vogliamo riportare la Fiera di San Luca ai tempi d'oro" - spiega Barteletti - "Dopo la gestione della manifestazione fino al 2017 siamo tornati due anni fa, trovando sensibilità e decidendo di proseguire l'esperienza. Mantenendo le caratteristiche della Fiera l'obiettivo adesso è il rilancio, riportandola ai tempi d'oro".
Orari e informazioni
L’Antica Fiera di San Luca sarà aperta dal 16 al 25 ottobre 2026, nell’area di Piazza del Mercato e del parcheggio Panorama, lungo la via Tosco Romagnola. L’ingresso è gratuito. Venerdì, sabato e domenica: dalle 10 alle 20. Dal lunedì al giovedì: dalle 15 alle 20.
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