Morto sindacalista della Fiom Cgil: «Ciao Fabio, eri un esempio di vita»
Casciana, aveva 54 anni ed è stato delegato della Rsu nella fabbrica di Fauglia. Lascia la moglie e due figli
CASCIANA TERME LARI. Un animo gentile, sempre disponibile a spiegare qualcosa che l’interlocutore non aveva capito o ad aiutare qualcuno se ce ne fosse bisogno. E Fabio Fontanelli, nella sua carriera da sindacalista della Fiom Cgil, ne ha aiutati tanti di operai. Anche per questo era davvero ben voluto e considerato un amico da tutti quelli che lo conoscevano. Motivo in più per commuoversi davanti alla sua morte, avvenuta all’età di 54 anni all’ospedale di Cisanello a Pisa, dov’era ricoverato da alcuni giorni per complicazioni a una grave malattia. Lascia la moglie Rosanna Palmieri e due figli. La salma è esposta nella cappellina della Misericordia a Perignano, mentre il funerale sarà celebrato il 4 marzo alle 14,30 nella chiesa del paese.
Fontanelli abitava a Casine di Perignano, nel comune di Casciana Terme Lari, ma era originario di Ponsacco. Entrato alla Piaggio come operaio, si trasferì a Fauglia quando la Siemens nel 1996 aprì lo stabilimento poi divenuto Continental, poi Vitesco e, infine, Dumarey, l’attuale denominazione della fabbrica di componentistica per auto.
I ricordi
«Era un bravissimo manutentore con una grande passione per l’informatica e l’elettronica – racconta Marco Comparini, ex segretario provinciale della Fiom e attualmente nella segreteria della Cgil di Pisa –. Lo consideravo il mio fratello minore. La sua scomparsa mi ha devastato. E ricordo ancora quando lo convinsi a entrare nel sindacato all’inizio degli anni Duemila. Prima delegato della Rsu e da impiegato come capo reparto, Fabio divenne il responsabile politico della Fiom nella fabbrica di Fauglia quando io fui nominato segretario provinciale».
Fontanelli ha attraversato le varie fasi di difficoltà dello stabilimento senza mai perdere la calma. Una dote che lo ha portato alla segreteria provinciale quando Angelo Capone ha preso il posto di Comparini. Proprio l’attuale segretario provinciale lo ricorda con grande commozione: «Ci sono persone che attraversano la nostra vita e la cambiano per sempre, anche se il tempo condiviso sembra troppo poco. Fabio, per me sei stato questo. Mi hai accompagnato in un tratto di strada che avrei voluto fosse infinito. Anche nella malattia hai saputo lottare con la stessa forza con cui insegnavi agli altri a non restare in silenzio davanti alle ingiustizie. Combattevi, sempre, con coraggio e dignità. Sei stato un uomo per bene, onesto, sempre disponibile con tutti. Per me un esempio di vita. Ho imparato tanto da te: eri come un fratello maggiore, capace di rimettermi in riga quando serviva, ma con la certezza che, qualunque cosa accadesse, tu c’eri. Mi mancherai immensamente. Oggi provo un dolore profondo, e anche rabbia, perché non doveva accadere proprio a te. Non è giusto. Saremo vicini alla tua meravigliosa famiglia per affrontare questo immenso dolore, con lo stesso spirito di solidarietà che tu hai sempre avuto per gli altri. Vai in pace, amico mio. Ti porterò nel cuore, custodendo ogni ricordo, ogni risata, ogni lezione di vita vissuta insieme».
Il cordoglio
Anche dalla Cgil di Pisa hanno dedicato un messaggio di cordoglio per la morte del 54enne: «Con Fabio viene a mancare un sindacalista autentico, animato da passione, coerenza e straordinaria dedizione alla difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Il suo percorso è stato contraddistinto da serietà, competenza e forte sensibilità umana, qualità che hanno lasciato un’impronta significativa nella nostra comunità sindacale. Fabio ha saputo interpretare il proprio ruolo con responsabilità e spirito collettivo, unendo fermezza nei principi e capacità di ascolto, sempre vicino alle persone e ai loro bisogni. Il suo contributo alla vita sindacale pisana resterà un patrimonio importante per tutte e tutti noi. Alla sua famiglia, alle compagne e ai compagni della Fiom e a chi gli ha voluto bene, la Cgil di Pisa rivolge il proprio abbraccio sincero e partecipe, nel ricordo riconoscente del suo impegno e dei valori che ha testimoniato ogni giorno».
Tra i tanti pensieri anche quello della Uilm Uil di Pisa e Pontedera: «Abbiamo appreso con dolore della prematura scomparsa di Fabio Fontanelli, funzionario della Fiom Cgil Pisa. La Uilm Pisa e Pontedera esprime le più sentite condoglianze alla famiglia ed a tutti i compagni della struttura».
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