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Variante dei cimiteri, il Comune di Pontedera va avanti: rilascerà le licenze

di Sabrina Chiellini
Una seduta del consiglio comunale a Pontedera (foto di repertorio)
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Una seduta del consiglio comunale a Pontedera (foto di repertorio)

«Tutto regolare»: la risposta dell’amministrazione in consiglio comunale

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PONTEDERA. La variante approvata nella zona dei cimiteri, a due passi dal polo scolastico “Dino Carlesi” non si tocca. Questa in sintesi la posizione dell’amministrazione comunale emersa nella risposta della vicesindaca Carla Cocilova a una interrogazione della consigliera comunale Denise Ciampi di “Pontedera a sinistra”. Ciampi ha chiesto agli amministratori se sono intenzionati a rivedere la decisione assunta con la delibera di consiglio numero 17/2024. Un atto che sancisce l’approvazione della variante al regolamento urbanistico che dà il via alla realizzazione di un ristorante e un centro commerciale (di media vendita) in un’area che a lungo è rimasta “dormiente” e che alcuni anni fa avrebbe dovuto accogliere la nuova sede del tribunale. Progetto rimasto prima in un cassetto. All’inizio serviva per aprire attività di vendita fiori e poi era stato tirato in ballo per dare una nuova sede al tribunale, prima ancora che la sezione distaccata venisse cancellata dal Ministero.

Le distanze

Tutto ruota intorno alle distanze tra le nuove attività e i cimiteri. Nel 2007 il Comune ha approvato la riduzione della fascia di rispetto del cimitero comunale e dell’Arciconfraternita della Misericordia dai 200 metri previsti dalla normativa. «La riduzione del vincolo di rispetto risponde ad un preciso interesse generale, anche di carattere urbanistico, consentendo la possibilità di collocazione di strutture di servizio, per il cimitero e non, senza consumo di territorio che altrimenti verrebbe sottratto ad una più vasta area a vocazione agricola».

I tempi

Con la delibera 17 del 12 aprile 2024, pubblicata sul Burt n. 20 del 15 maggio 2024, è stata adottata la variante al piano attuativo numero 1 di tipo misto F1a-F2 Utoe Pontedera-Ovest – sub comparto 1b, con contestuale variante semplificata al Regolamento urbanistico. La variante al piano urbanistico prevede la realizzazione di un comparto costituito da una media struttura di vendita e da un ristorante, con annessi spazi destinati a parcheggio, oltre a percorsi carrabili e pedonali e viabilità interna ai lotti, oltre alla realizzazione di parcheggi pubblici adiacenti ai cimiteri.

100 o 200 metri?

L’interrogazione cercava di capire come il Comune intenda superare il limite delle distanze che per le due nuove attività previste dovrebbe essere di 200 metri e non 100, come invece è stato autorizzato. Su questo si è innescata la bagarre politica, sebbene la maggioranza abbia difeso le scelte.

Il precedente

Nel Comune di Borgo San Lorenzo c’è stato un caso simile, affrontato da Italia Nostra, che ha visto il Comune accogliere le osservazioni (sempre sulle distanze del vincolo cimiteriale) e a rivedere un progetto che riguardava quel territorio. Anche in questo caso c’è stata una battaglia politica, con pareri e passaggi legali, poi il Comune è tornato indietro.

Le osservazioni

Il progetto è tornato sul tavolo del consiglio comunale il 29 novembre scorso dopo che Unicoop ha presentato una serie di osservazioni alla variante, facendo rilevare che in questo modo non viene tenuto di conto della fascia di rispetto cimiteriale. Osservazione che non ha ostacolato l’iter che il Comune si è dato.

Bagarre politica

In questo scenario si innesca la polemica di Presidio civico che non rinuncia a dire la sua anche se non ha un rappresentante il consiglio. Presidio civico, alla fine della scorsa consiliatura, aveva sottolineato le pesanti «osservazioni critiche rivolte dalla Regione Toscana all’autorità competente per la Vas (Valutazione ambientale strategica) dell’Unione Valdera, sulla variante al regolamento urbanistico che consentirà di edificare due nuove unità commerciali nelle vicinanze del cimitero con la raccomandazione di evitare l’esclusione dalla procedura di Vas di un’opera impattante per l’incremento di traffico e per l’aumento dell’inquinamento acustico e atmosferico. Il comitato tecnico per la Vas dell’Unione Valdera disattende le raccomandazioni della Regione ed esclude la Vas mentre il consiglio comunale con il solo voto contrario di “Presidio civico”, approva la variante al regolamento urbanistico», fa notare Alberto Andreoli, in aperta polemica con chi già era in consiglio comunale del centrodestra.

La replica

«Capisco che Andreoli debba sempre rivendicare qualcosa perché non è stato eletto. Per quando mi riguarda, ritengo che nell’area dei cimiteri non debbano essere realizzate altre attività commerciali anche per un discorso di traffico e viabilità» gli risponde Federica Barabotti, consigliera di Fratelli d’Italia.

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