Il Tirreno

Pontedera

Negozi storici

Pontedera, Galletti lascia corso Matteotti (dopo oltre 80 anni) ma il fondo non rimarrà vuoto

di Paola Silvi

	L’esterno del negozio e il saluto dell’assessore al commercio Alessandro Puccinelli a una delle titolari Antonella Galletti
◗
L’esterno del negozio e il saluto dell’assessore al commercio Alessandro Puccinelli a una delle titolari Antonella Galletti

Il negozio chiuderà a fine gennaio ma l’attività continuerà alla galleria della Coop. Il suo posto in centro sarà preso da un’altra attività commerciale ancora da definire

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Distrutto due volte, prima dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, poi dall’alluvione del 1966, per oltre 80 anni è stato un punto di riferimento per i futuri sposi ma anche per gli amanti dell’oggettistica e degli arredi della casa, dalle profumazioni per ambienti alle eleganti porcellane bianche, dai prodotti della Thun ai gioielli della Swarovsky, in un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Ora però il conto alla rovescia è iniziato e per lo storico negozio Galletti, all’angolo fra corso Matteotti e via Gotti, è tempo di chiudere. Il grande locale nel salotto buono dello shopping, luogo del cuore di tantissimi pontederesi che ne hanno varcato la soglia per scegliere servizi di piatti, tazzine e innumerevoli, preziosi regali da collezionare o donare ai propri cari, abbasserà la saracinesca il 31 gennaio mentre continuerà a restare aperta la seconda sede all’interno della galleria della Coop di via Terracini. Così come non si spegneranno definitivamente le luci su un’altra realtà commerciale cittadina.

Al suo posto infatti ne sorgerà una nuova, anche se ancora non ci sono indicazioni sul settore di riferimento. «Abbiamo venduto il fondo perché per questo negozio è arrivata la parola fine. È il momento di diminuire gli impegni. Siamo a un passo dalla pensione, i nostri figli hanno scelto strade diverse e riuscire a gestire in parallelo entrambe le attività, questa e quella alla Coop, era diventato troppo faticoso», spiega con semplicità Antonella Galletti che insieme alla sorella Chiara e alla cognata Elena Masoni, moglie del fratello maggiore Paolo, hanno mandato avanti l’impresa di famiglia dagli anni Settanta.

Fu il loro bisnonno ad avere il coraggio di avviare un percorso commerciale concentrandosi sula produzione di secchi e lumi di latta. «Erano gli anni Quaranta – racconta la titolare – quando il Galletti mosse i primi passi in questo mondo. Poi nostro nonno Mario e, dopo di lui, nostro padre Aldo nel periodo della Guerra ampliarono gli orizzonti e aggiunsero le pentole di smalto. Ma durante un bombardamento fu colpito il negozio che allora si trovava in via Montanara e persero tutto».

La Liberazione coincise con la ripresa e la tenacia di osare ancora. «Non si scoraggiarono – continua – e riaprirono in via Gotti, proprio davanti alla sede attuale». Cominciarono a farsi un nome a Pontedera e dintorni, a creare relazioni di fiducia e occasioni di successo. Ma gli ostacoli non erano finiti. «Fu l’alluvione a metterci di nuovo in ginocchio. Grazie all’intuizione di nostra madre Laura però, i miei decisero di comprare dalla Cassa di Risparmio di Pisa i locali in cui da allora siamo rimasti», aggiunge Antonella. E il ricordo della mamma Laura Daddi, conosciutissima in città e scomparsa a maggio, è ancora vivo e doloroso.

«Il negozio era la sua casa ma anche la mia, la nostra. Qui ci sono cresciuta e scegliere di chiudere in centro è stato difficile. D’altra parte era inevitabile. Ci consola il fatto – sottolinea – che manterremo il rapporto con i clienti. Chi avrà bisogno di noi potrà sempre venire a trovarci. Rimarremo presenti nel commercio». Anche se, fra poco più di un mese, Galletti, icona dello shopping pontederese, dirà addio a corso Matteotti.

Con tanto di saluti di rito dell’assessore comunale al commercio Alessandro Puccinelli, passato a complimentarsi per un’avventura lunga otto decenni e quattro generazioni.

Non resta che aspettare i nuovi cambiamenti. «I fondi non resteranno vuoti e la saracinesca – conclude Antonella – si alzerà di nuovo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web