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Keu, salta l’ipotesi San Giuliano: «Quella discarica non è adatta»

di Sabrina Chiellini
Il materiale inquinante stoccato nella zona del Green Park
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Il materiale inquinante stoccato nella zona del Green Park

Bocciato dal Tar il ricorso presentato dalla Asso Costruzioni

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PONTEDERA. C’è un nuovo capitolo nella vicenda del keu scaricato e poi abbandonato nell’area Green Park a Pontedera. Il tribunale amministrativo della Toscana, mentre la vicenda per accertare le eventuali responsabilità penali si è impaludata in attesa del giudizio di primo grado, ha respinto (con le spese di lite compensate tra le parti) il ricorso presentato da Asso Costruzioni nei mesi scorsi.

La sentenza

Sul sito web del Tar Toscana è stata pubblicata la sentenza da cui evince che in data 5 dicembre lo stesso Tar, valutando la questione nel merito, ha respinto il ricorso presentato da Asso Costruzioni, di fatto riportando le lancette indietro al maggio 2024, quando scadevano i termini perentori l'avvio della bonifica dell'area del Green Park. Bonifica non ancora avvenuta in attesa della pronuncia di questi giorni. I lavori di rimozione e di conferimento del keu presso l'impianto di Savona erano stati infatti sospesi dal Tar in via cautelare, in attesa di decidere sul ricorso presentato dalla società responsabile dell'inquinamento, avverso il provvedimento con il quale la Regione Toscana aveva negato l'autorizzazione al conferimento presso il deposito di San Giuliano Terme, in sostituzione di quello di Savona. Ora però si aprono due strade: l’azienda interessata può fare ricorso al Consiglio di Stato o il Comune può cominciare a pensare alla rimozione per poi rimettere le spese alla stessa azienda che ha portato nella lottizzazione, ormai ferma da anni, i materiali ritenuti inquinanti.

L’iter

Ripercorriamo la vicenda che peraltro è stata al centro della campagna elettorale delle ultime amministrative. A giugno la società Asso Costruzioni che, di fatto, ha portato i terreni con il materiale al centro dell’inchiesta della procura di Firenze per smaltimento illecito di rifiuti, ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale contro la decisione della Regione di negare il trasporto e lo smaltimento delle terre col keu nell’impianto di sua proprietà a San Giuliano. Secondo la Regione mancano le autorizzazioni per le lavorazioni necessarie allo smaltimento del materiale che deriva dalla produzione del pellame. La società, invece, ritiene di essere in possesso dei permessi adeguati in base alla normativa. Per Asso Costruzioni è importante definire la questione dello smaltimento non solo per gli alti costi di gestione ma anche per “svincolare” l’area vicina alla stadio comunale.

Smaltimento

Il punto più complicato nella vicenda keu riguarda la bonifica dei siti inquinati dal residuo di produzione derivante dal trattamento dei fanghi prodotti dagli scarti della concia delle pelli. Se la bonifica degli impianti collegati alla società Lerose srl è in corso sotto il coordinamento del generale dei carabinieri Giuseppe Vadalà, per i terreni dei privati, sparsi in varie zone della Toscana, compresa l’area della lottizzazione “Green park” di Pontedera, la strada per arrivare alla rimozione dei rifiuti, salvo i due casi di Pisa e uno di Peccioli già risolti, resta complicata e in fase di stallo.

Il Comune

Il keu può essere smaltito in una discarica specializzata di Savona con costi esorbitanti. Nei mesi scorsi Pontedera, con un affidamento di oltre 23mila euro alla Getas-Petrogeo di Pisa, ha cercato di individuare soluzione alternative. Il keu, come risulta da tutta questa trafila amministrativa, al momento, non può andare a San Giuliano in uno stabilimento di Asso e neppure nelle discariche della provincia.

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