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Pontedera, arrestato per furto viene assolto: ma il ladro resta in carcere


	L’autore di alcuni furti d’auto ripreso dalle telecamere della videosorveglianza a Calcinaia
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L’autore di alcuni furti d’auto ripreso dalle telecamere della videosorveglianza a Calcinaia

Era stato fermato mentre rubava un’auto. All’udienza l’accusa non è stata provata, la parte offesa non si è presentata e l’aggravante è caduta

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PONTEDERA. Negli ultimi mesi è stato arrestato o denunciato più volte. Sempre perché accusato di furti d’auto. In attesa dei processi ha violato più volte le misure cautelari a cui era stato sottoposto, tanto che a fine agosto è stato arrestato a Pontedera, dopo che aveva ignorato più volte il divieto di dimora nella provincia di Pisa. Nei giorni scorsi in tribunale a Pisa il ladro seriale è stato assolto dall’accusa di furto, dopo che si era impossessato di una Opel Corsa, di proprietà di un senegalese, che era in sosta in via Fiumalbi, approfittando del fatto che la vettura aveva avuto un guasto alla serratura nei giorni precedenti che non permetteva la chiusura delle portiere. All’uomo venne sequestrato un borsone con un caricabatterie.

Al processo la persona offesa che, tra l’altro la sera del fatto, era accorsa per evitare che la sua auto venisse rubata, non si è presentato. L’avvocata Arianna Tabarracci ha sostenuto che l’imputato non è stato trovato all’interno della vettura ma accanto allo sportello anteriore. All’udienza, dopo la convalida dell’arresto, la parte offesa non si è presentata e neppure gli altri testimoni. Il giudice lo ha assolto, in quanto è caduta l’aggravante (visto che l’auto era aperta), considerando la remissione tacita della querela e disposto la scarcerazione. Che però non potrà avvenire in tempi brevi. Mentre era detenuto al Don Bosco infatti i carabinieri avevano notificato al 40enne un’ulteriore ordinanza di custodia in carcere, ottenuta sulla base di lunghe indagini e degli elementi che i militari hanno messo insieme a partire dalla scorsa primavera quando aveva rubato 500 euro da un contenitore delle offerte al circolo operaio a Fornacette. Un “curriculum” di tutto rispetto per il quarantenne di fatto senza fissa dimora anche se vive in Valdera. All’uomo i carabinieri attribuiscono almeno una quindicina di furti. Alcuni da lui commessi da solo e altri in concorso con alcuni complici, la maggior parte dei quali sono stati identificati e denunciati. Procedimenti che sono stati uniti in un solo fascicolo e il processo è stato fissato a gennaio dell’anno prossimo.

Uno dei primi furti che gli è stato contestato è avvenuto a Fornacette al circolo operaio, in primavera. L’uomo è stato ripreso dalle telecamere del locale e le immagini sono state consegnate ai carabinieri. Oltre ad immortalare il furto delle offerte per il personale, circa 500 euro, l’occhio elettronico ha ripreso anche l’auto con cui il ladro è fuggito, dirigendosi in via della Botte. Con lui c’era un complice e la vettura da loro usata era stata rubata a Pontedera. Giorni dopo sulla Fiesta, di proprietà di un commerciante, i carabinieri hanno fermato l’arrestato e due amici, tutti e tre denunciati per ricettazione del veicolo, possesso ingiustificato di arnesi da scasso e per il porto d’armi o oggetti atti ad offendere. Lo stesso è indagato anche per il furto di un portafogli avvenuto a Ponsacco all’interno di un’auto. Poco dopo la carta di credito dei derubati è stata usata a Montopoli e anche qui le telecamere hanno fatto il loro lavoro. Sempre a giugno sono stati i carabinieri di Ponsacco a fermare su una Clio rubata (questa volta a Collesalvetti) lo stesso quarantenne. Il 31 maggio era stato fermato a Castelfranco di Sotto insieme ad altri due uomini.

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