Sicurezza
Pontedera, accoltellato in strada: le prime parole della vittima
E spunta una rissa poco prima dell’episodio: «Erano più persone»
PONTEDERA. Ha una ferita alla spalla sinistra l'uomo che due sere fa è stato aggredito in via Tosco Romagnola a Pontedera da un uomo armato di coltello nel corso di un parapiglia tra più persone.
L’uomo, trasportato all’ospedale di Cisanello, avrebbe detto ai soccorritori di essere stato aggredito da più persone, ma quando all’altezza dei Villaggi sono arrivati i carabinieri del l’aggressore non c’era traccia. Tutti fuggiti via, alcuni in sella a ciclomotori, come hanno raccontato alcuni cittadini che, uscendo da un locale in via Pisana, hanno visto il parapiglia. C’è un particolare da aggiungere. Da quanto riferito dai residenti subito dopo le 20 un gruppo di stranieri hanno cominciato a picchiarsi per la strada, tra via Pisana e via Brigate Partigiane, nella zona della stazione. Dalle finestre un cittadino ha ripreso alcuni momenti della rissa. Poi i responsabili si sarebbero sposati verso la rotatoria dei Villaggi e qui ci sarebbe stata l’aggressione.
Al momento i carabinieri stanno svolgendo ancora le prime indagini ma è chiaro che il racconto del ferito potrà aiutare a mettere insieme i vari tasselli e a capire se la rissa di via Pisana è collegata al ferimento. La vicenda ha creato paura tra chi vive e lavora in questa parte della città. Intorno all’ex palazzo Enel, abbandonato da anni, episodi come quello di due sere fa sarebbero abbastanza frequenti. Anche i carabinieri confermano che il video della rissa è precedente al loro intervento dopo il ferimento.
Polemica politica
Come era facilmente immaginabile, l’episodio ha riacceso la polemica anche politica, dopo che l’estate ha visto susseguirsi fatti di criminalità più o meno gravi ma comunque ritenuti allarmanti.
«Da anni la sinistra si riempie la bocca di parole, dibattiti, tavoli, esperti – dice Domenico Pandolfo (Lega) – ma la situazione peggiora ogni giorno. Questa non è la prima volta che rischiamo la tragedia: come si sentono i cittadini di quel quartiere, e purtroppo non solo di quello, non interessa a nessuno? L’amministrazione convocherà l’ennesimo tavolo con le istituzioni che non porterà a nulla. La città è ormai in balia di delinquenti, dalla stazione al Cineplex passando per le vie adiacenti al centro girare o accogliere clienti è diventato impossibile».
All’attacco anche Federica Barabotti, di Fratelli d’Italia: «Cosa è cambiato da quando il sindaco si è vantato di avere fatto convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica? I residenti di via Pisana raccontano di episodi di spaccio che avvengono intorno all’ex cabina Enel e di risse. A volte le forze dell’ordine chiamate dopo questi fatti intervengono, altre arrivano quando non c’è più nessuno. Ora qualcuno proverà a dare la colpa al Governo dicendo che gli organici sono ridotti. Credo invece che sia anche un problema di volontà, di organizzazione del lavoro e delle persone in servizio».
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