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Pontedera

La città che cambia

Pontedera, maxi progetto da 7 milioni per il Centro dell’impiego

di Paola Silvi
Nella foto in alto la riproduzione grafica del nuovo centro per l’impiego di Pontedera in viale Rinaldo Piaggio visto da viale della repubblica
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Nella foto in alto la riproduzione grafica del nuovo centro per l’impiego di Pontedera in viale Rinaldo Piaggio visto da viale della repubblica

Parte l’iter di aggiudicazione dei lavori, in pole una ditta emiliana

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PONTEDERA. Un altro tassello nel puzzle complesso delle procedure che porteranno alla realizzazione del Centro dell’impiego sulle ceneri dell’ex foresteria Piaggio. È quello che, in base alla determina dell’Unione Valdera, stila la graduatoria finale della gara per la progettazione esecutiva e i lavori e che indica al primo posto per aggiudicarsi l’appalto, il Consorzio Integra, società cooperativa con sede a Bologna. Così, seguendo passo passo l’iter per l’intervento di quasi sette milioni che coinvolge il Comune di Pontedera, la Regione e l’Agenzia regionale toscana per l’impiego (Arti) che hanno messo a disposizione le risorse, l’avvio del cantiere si vedrà nei primi mesi del 2025. Se tutto filerà liscio, senza intoppi e stop burocratici, presumibilmente a febbraio.

«Questo – spiegano il percorso da Palazzo Stefanelli – è il momento della verifica per confermare la proposta del Consorzio, che durerà all’incirca un mese. Se l’esito si concluderà in maniera positiva il Comune pubblicherà la determina di aggiudicazione dei lavori. Scatteranno poi i 30, 35 giorni canonici per i ricorsi e le richieste di accesso agli atti e dopo passerà lo stesso tempo entro cui stipulare il contratto. A quel punto toccherà al progetto esecutivo presentato dall’operatore essere analizzato. E mentre il Comune incaricherà una società ad hoc, sarà indetta la Conferenza dei servizi. Una volte chiusi tutti i passaggi sarà la volta dell’approvazione definitiva del piano esecutivo e potranno partire i lavori».

Con un cronoprogramma che comincia dalla demolizione dell’ex foresteria in viale Rinaldo Piaggio e passa dall’impermabilizzazione delle fondazioni, dall’installazione dell’impianto termico ed elettrico, dagli infissi fino alle pavimentazioni e alle tinteggiature per concludersi con l’attenzione alla vegetazione. Più di un anno insomma per costruire tre piani, gli uffici con 45 postazioni, un’aula di formazione da 40 posti, parcheggi coperti e varie sale per colloqui e incontri.

«Uno spazio rinnovato – commenta l’assessora regionale Alessandra Nardini – moderno, migliore sia per rispondere alle esigenze di chi ci lavora, attualmente 24 dipendenti di Arti, di cui 12 entrati quest’anno con le nuove assunzioni effettuate nell’ambito del Piano di potenziamento, sia a quelle dei cittadini e dei rappresentanti del mondo imprenditoriale che vi si recheranno e che troveranno un ambiente attrezzato, sportelli accoglienti e più consoni alle attuali necessità».

Senza dimenticare l’aspetto non meno vantaggioso per Pontedera di rigenerare un’area urbana inutilizzata, dove il degrado e l’incuria stavano prendendo il sopravvento. «In questi anni – conclude Nardini – abbiamo investito moltissimo per potenziare la nostra rete regionale dei centri per l’impiego, dopo il passaggio di competenze dalle Province alla Regione. Penso anche agli oltre 20 sportelli decentrati aperti in Toscana, come quelli di Cascina e Perignano per quanto riguarda la provincia. Ma quello di Pontedera è strategico, visto il contesto socio economico della Valdera, con un bacino d’utenza che nel 2023 ha superato le 21mila persone per più di 28mila pratiche. Numeri paragonabili a quelli di un centro di un capoluogo».

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