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Terricciola, viaggio nel borgo di Soiana: il terremoto, la storica chiesa e un campanile simbolo di rinascita – Video
Sulle colline dell’alta Valdera il paese che nel 1846 venne distrutto dal sisma di Orciano Pisano
TERRICCIOLA. Il borgo conta circa 400 abitanti ed è incastonato nelle colline dell’alta Valdera. Al centro del paese un alto campanile, quello della chiesa di Sant’Andrea. Un luogo che ha una storia molto particolare. Siamo a Soiana, nel comune di Terricciola.
Il terremoto
Era il 14 agosto del 1846 e uno degli eventi sismici più distruttivi di sempre colpì la Toscana. Il terremoto di Orciano. La scossa principale, di magnitudo 6, avvenne alle 12,53 ed ebbe come epicentro la zona a sud del comune di Orciano Pisano, in provincia di Pisa, a pochi chilometri di distanza da Terricciola. Il sisma provocò tra i 60 e 70 morti morti e i 70 morti, oltre a circa 400 feriti, causando ingenti danni in gran parte dell’area delle colline pisane e della parte settentrionale dell’attuale provincia di Livorno. Il terremoto di Orciatico distrusse anche la chiesa di Soiana, edificata nel XII secolo.
La rinascita
Dopo il terremoto arrivò la ricostruzione. Anche a Soiana. E la chiesa di Sant’Andrea, dal 1852, cominciò a galoppare verso una nuova vita. La nuova chiesa di Sant'Andrea fu conclusa nel 1897, quando fu terminato l'imponente campanile progettato dall'architetto Luigi Bellincioni.
Il paese
Oggi il paese di Soiana si caratterizza per un evento estivo che ormai è diventato tradizionale. Si tratta della “Rimpatriata”, la cena nel cuore del paese. Una vera e propria festa collettiva, per i residenti in paese, per chi ci ha abitato e per chi, più semplicemente, vuole godersi una serata sotto le stelle tra ottimo cibo, musica e risate.
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