Gioco
Andrea Bocelli, bagarino prova a vendere i biglietti prima del concerto: messo in fuga da un cittadino
Tentava di piazzare i tagliandi, a prezzi gonfiati, fuori dal circuito ufficiale
LAJATICO. Ieri sera (venerdì 20) l’ultimo dei tre grandi concerti al Teatro del Silenzio dedicati ai 30 anni di carriera di Andrea Bocelli con con artisti diversi, tra cui Shania Twain con la quale Bocelli ha lanciato il nuovo singolo Da Stanotte in Poi. Tre date per celebrare l’anniversario, ognuna con 10.000 spettatori ciascuna (alcuni hanno pagato anche oltre 2.000 euro per un biglietto) e una scaletta degna di un red carpet di Hollywood.
Biglietti fino a 3mila euro
Dopo la prima serata a cui hanno partecipato in platea anche le due sorelle Kim e Khloe Kardashian, durante la seconda sera c’è stata una vera parata di grandi star, tra cui Russell Crowe, Will Smith, Johnny Depp, ma anche Laura Pausini, Tiziano Ferro, Placido Domingo, Josè Carreras e Zucchero, oltre ai figli del tenore e cantante pop Matteo (accompagnato al pianoforte dall’altro fratello Amos) e Virginia Bocelli. Il 94% degli spettatori arriva dall’estero, tantissimi gli americani, disposti a pagare cifre impossibili per di essere a Lajatico, alcuni hanno pagato anche oltre 2.000 euro per un biglietto e in extremis c’è chi di euro ne ha sborsati anche tremila.
L’intervento anti-bagarino
Tanto che inevitabilmente qualcuno ha tentato di vendere i biglietti a prezzi gonfiati, arrivano direttamente a Lajatico, poche ore prima della seconda serata. Aveva diversi biglietti che probabilmente aveva acquistato sulle piattaforme iniziali per rivenderli a prezzi gonfiati.
Una situazione che si può verificare anche sei canali ufficiali, infatti, dovrebbero essere in teoria progettati per impedire l’acquisto di più di quattro biglietti per acquirente. Un dipendente comunale, che lo ha visto nei pressi dell’entrata del teatro, ha però chiamato la polizia locale dopo averlo invitato ad allontanarsi. Sembra però che il bagarino si sia allontanato prima di essere identificato.
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