Il Tirreno

Pontedera

Il caso

Orentano, «niente Dolcione per quest’anno»: l’annuncio-choc dall’Ente carnevale

di Nilo Di Modica
Il Dolcione a forma di Vespa realizzato nel 2022
◗
Il Dolcione a forma di Vespa realizzato nel 2022

La comunicazione è arrivata dopo alcuni incontri tra gli organizzatori e la nuova giunta: la spiegazione del presidente

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Sarà Festa del Bignè, ma senza il protagonista principale: niente Dolcione quest’anno. La notizia, lanciata come un missile nella serata di giovedì 18 luglio sui canali social dal presidente dell’Ente carnevale dei bambini, che dal 1987 organizza la storica manifestazione, si è subito diffusa nell’incredulità generale e nel clima d’incertezza sulle motivazioni del fatto.

Il punto della situazione

«Alcuni giorni prima della fine della Sagra della Pizza, un nuovo assessore mi ha chiesto se potevo dedicargli qualche minuto. Il contenuto della conversazione ha creato stupore e disappunto fra i consiglieri dell’Ente Carnevale una volta messi al corrente della situazione – spiega a linee assai vaghe il presidente Maurizio Ficini –. Il danno più grande è stato morale: i volontari che aiutano l’Ente sono persone che si danno da fare tutto l’anno per animare il paese con queste importanti manifestazioni. Ci aspettiamo che chi ha responsabilità di governo del territorio, a qualsiasi livello, supporti le associazioni come la nostra, non dovrebbe essere elemento di intralcio specialmente in un periodo impegnativo e particolare come questo».

La questione

Da questo primo scontro, ne è nata una questione che ha finito per portare via alcuni preziosi, strategici giorni alla logistica dell’evento. «Abbiamo ritenuto opportuno contattare il sindaco telefonicamente per conoscere la posizione della nuova amministrazione comunale a tal riguardo – continua Ficini –. Abbiamo incontrato il sindaco assieme all’assessore Nicola Sgueo, purtroppo dopo circa 10 giorni causa impegni del primo cittadino. Ringrazio inoltre l’assessore Nicola Sgueo, delegato ai rapporti con le associazioni delle frazioni, per il tempo e l’impegno spesi per chiudere questa situazione. L’incontro, dopo aver valutato i diversi punti di vista e le varie ragioni, è stato esaustivo e chiarificatore. Riteniamo chiusa questa parentesi che, nostro malgrado, ci ha visto perdere del tempo prezioso per programmare e definire gli eventi del prossimo Agosto orentanese. Il tempo ormai trascorso, è irrecuperabile e non è possibile ultimare la struttura del carro dolce nei tempi utili. Ci dispiace deludere le aspettative dei tanti appassionati che ogni anno ci gratificano con la loro presenza».

La storia e i motivi

Non era mai successo, almeno per motivi che non fossero strettamente sanitari. Le uniche edizioni che si ricordano senza Dolcione, infatti, furono nell’anno del Covid e un altra volta a metà anni ’90 a causa del mutare delle leggi in materia di somministrazione. Difficile per adesso avere i dettagli dello scontro, che avrebbe riguardato sicuramente i vertici dell’associazione ed un assessore orentanese e sarebbe partito da futili motivi, per degenerare poi in uno scontro personale. Ne sarebbe estraneo l’assessore Nicola Sgueo, che avrebbe invece cercato di buttare acqua sul fuoco.

All’origine del malessere nato fra l’ente e l’associazione, forse, il tentativo mal posto d’impostare un “nuovo corso” nelle relazioni dopo il cambio dovuto alle elezioni. Tutte dinamiche che al momento, com’è prevedibile, non vengono chiarite né confermate da nessuno degli attori in scena, salvo alimentare una polemica che difficilmente finirà in un giorno. Il programma della festa, tranne la presenza del mega-dolce di bignè, è comunque confermato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa