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Furti in casa e nei ristoranti in Valdera: arrestata una coppia di giovani livornesi
I due rapinarono anche due anziani coniugi nella loro abitazione di Lari. Tra le altre attività prese di mira anche un distributore di benzina e un tabacchino-edicola
LARI. Entrarono in casa di due anziani coniugi e dopo averli intimiditi con le armi e il volto coperto avevano portato via tutto quello che avevano potuto. La rapina si verificò nel marzo scorso, a Lari, in provincia di Pisa. E ora due persone, una 23enne e un 21, entrambi di Livorno, sono finiti agli arresti. Nella mattina odierna infatti i militari della compagnia carabinieri di Pontedera hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pisa, nei confronti di una coppia di giovani (una ragazza 23enne ed il compagno 21enne) domiciliati a Livorno, ritenuti responsabili di una serie di furti, principalmente in danno di attività economiche ma, soprattutto, di una rapina in abitazione ai danni di due persone anziane.
La rapina agli anziani
L'attività investigativa é stata intrapresa dai militari della stazione di Lari a seguito della rapina in abitazione consumata nei primi giorni dello scorso mese di marzo. Le vittime, una coppia di anziani coniugi, avevano denunciato ai carabinieri di Lari che due soggetti, con il volto coperto e con l'uso di armi, erano entrati nella loro abitazione nel cuore della notte, mentre stavano dormendo e, dopo averli minacciati anche di morte, gli avevano sottratto il denaro contante in quel momento nella loro disponibilità. I due coniugi sono riusciti a descrivere i capi di abbigliamento indossati dai rapinatori e a fornire anche altri importanti dettagli. I militari della stazione di Lari hanno quindi avviato le indagini e in prima battuta i due sono stati identificati, poi è stato possibile attribuire a loro, oltre alla rapina in abitazione consumata nei primi giorni dello scorso mese di marzo, ben sei furti aggravati ai danni di altrettante attività economiche (quattro ristoranti, un distributore di carburanti, un tabacchino edicola) ubicate tra Pontedera, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano e Casciana Terme Lari, reati commessi nell'arco temporale compreso tra la fine del mese di dicembre 2023 e i primi giorni del marzo 2024.
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