Gioco
Terricciola, ladri nella casa mobile Younicube: «Gesto mirato in piena stagione»
La titolare della struttura a Badia di Morrona si è rivolta ai carabinieri
TERRICCIOLA. La casa mobile Younicube, situata da un anno a Badia di Morrona, all’interno dell’azienda agricola che sorge nel Comune di Terricciola nella Terre di Pisa, è stata trovata fortemente danneggiata. Un furto che sembra quasi mirato, all’inizio della stagione turistica. I ladri hanno rubato e compromesso tutti i beni e gli impianti necessari alla prosecuzione dell’attività, dal fotovoltaico al wc ecologico, agendo quando la struttura non risultava occupata da ospiti. Sono arrivati con un furgone da via di Badia, nella notte, eludendo la telecamera sulla strada. «L’azione danneggia un progetto agli esordi anche in quanto compiuta nel pieno della stagione turistica, pochi giorni prima di due settimane fully-booked» spiegano i titolari.
Questo è un progetto ideato da Paola Stella, avvocata veneta che, dal 2018, si è impegnata a realizzare una nuova idea per un turismo sostenibile e di lusso. Younicube è una piccola casa mobile costruita con materiali di alta qualità, che può essere posizionata all’interno di aree private dall’elevato valore ambientale, con impatto minimo sul territorio. Si tratta infatti di un modulo di design, ecocompatibile per funzionamento, dimensioni e materiali, realizzato per riconnettere le persone alla natura e diffondere valori di sviluppo sostenibile. Il brutto fatto accaduto non spezza però le ali al team Younicube, che si è rimboccato le maniche per ripartire e offrire agli utenti, tramite collaborazione con realtà ricettive esistenti, nuove esperienze immersive, anche in altri territori in cui la natura regala la possibilità di rigenerare mente e corpo. «Rimane l’amarezza nel constatare quanto poco ci voglia per distruggere anni di impegno, facendo male non solo a chi è dietro al progetto, ma anche al territorio, che può perdere fiducia verso pratiche sostenibili (e quindi più complesse da realizzare) come questa» aggiunge Paola Stella.
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