Attenzione
Santa Croce, per la morte di Stefania si è fermata la campagna elettorale
Il corpo senza vita di Stefania Vene trovato nel suo appartamento. I candidati hanno fermato per un giorno le attività politiche
SANTA CROCE. È stata trovata senza vita nel suo appartamento vicino al centro di Santa Croce. Ieri mattina alcuni parenti la cercavano al telefono ma la risposta era maledettamente sempre la stessa. Squilli infiniti e nessuna risposta. Mille pensieri che si susseguono nella testa poi la decisione di lanciare l’allarme a carabinieri e 118. Poi la tragica scoperta una volta che i soccorritori sono riusciti a entrare nell’abitazione. Stefania Vene, madre quarantenne, era morta, probabilmente da alcune ore per cause che sono state fatte risalire a eventi naturali. La salma, però, è stata inviata all’Istituto di medicina legale per accertamenti e per chiarire in via definitiva il motivo del decesso.
Una morte che ha destato grande commozione a Santa Croce dove la donna era molto conosciuta. Lavorava nella grande distribuzione e frequentava la cittadina del cuoio. Qui era cresciuta e aveva molti amici. Per avere un’idea di quanto questa morte abbia scosso la comunità santacrocese basta farsi un giro su Facebook, dove da ieri mattina si susseguono post di saluto per la quarantenne con tante persone che ancora non credono che sia potuta accadere una cosa simile. Per alcuni era una guerriera, per altri una madre dolce. Per tutti era un’amica che ora sono costretti a piangere per una tragedia ancora senza un perché.
Lo stop alla campagna elettorale
Anche i candidati sindaci in corsa per le elezioni amministrative che si svolgeranno nelle giornate di sabato e domenica per il rinnovo del consiglio comunale sono intervenuti sull’episodio. Mariangela Bucci, esponente del centrosinistra e il suo avversario Roberto Giannoni, candidato per il centrodestra, hanno espresso un cordoglio profondo annunciando di voler sospendere l’attività legata alla campagna elettorale per la giornata di ieri, giorno della tragedia, anche per rispetto alla famiglia e nei confronti di Stefania Vene.
Anche perché il ritrovamento del corpo senza vita è avvenuto in un condominio. In tanti si sono accorti di quanto accaduto. Anche se i soccorsi sono stati inutili. Il personale sanitario inviato dalla centrale operativa del 118 dell’Asl Toscana Centro, una volta entrato nell’appartamento, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. I carabinieri intervenuti hanno valutato ogni elemento, inizialmente non escludendo nessuna ipotesi. Ma poi è stato chiaro a tutti che si era trattato di un malore fatale.
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