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Cascina, raid sacrilego nella pieve alla vigilia della festa del patrono: la denuncia di don Paolo Paoletti

di Sabrina Chiellini
Cascina, raid sacrilego nella pieve alla vigilia della festa del patrono: la denuncia di don Paolo Paoletti

Rotto il tabernacolo, celebrata una messa di riparazione. Tentato furto anche Bientina

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CASCINA. Alla vigilia della festa patronale i ladri sono entrati nella pieve di Cascina, hanno profanato l’Eucarestia e danneggiato il tabernacolo. A denunciare il grave atto è don Paolo Paoletti che ha rivolto anche un appello ai parrocchiani a partecipare alla messa per “riparare” questo atto. Per prima cosa, dopo avere chiamato i carabinieri per denunciare il fatto, ha informato l’arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto che, nel pomeriggio di ieri, ha celebrato una messa in riparazione di quanto accaduto nella notte. I malviventi, probabilmente in cerca dei soldi delle offerte, hanno forzato alcune porte della Pieve, cercando di entrare anche nella canonica e nella sede della Caritas. Dopo vari tentativi sono riusciti ad aprire una delle porte laterali della pieve e da qui hanno raggiunto il tabernacolo che è stato danneggiato. Da quanto è stato spiegato, hanno portato via una teca dorata dove vengono custodite le ostie consacrate per celiaci.

«Appena sono arrivato mi sono reso conto di cosa era successo nella notte e ho chiamato i carabinieri» afferma don Paoletti. Subito sono arrivate anche le suore e alcuni parrocchiani, mentre i carabinieri hanno effettuato un primo sopralluogo per capire se i ladri erano riusciti nel loro intento.

«Un atto grave – afferma il sacerdote mentre i carabinieri stanno per entrare in chiesa – siamo rimasti molto colpiti. Per questo l’arcivescovo ha deciso di venire subito a celebrare una messa di riparazione». Una celebrazione per riparare le conseguenze del furto sacrilego, pregare per quanto è successo e per affidarsi nelle mani di Dio. La profanazione delle ostie non può che destare preoccupazione per gli scenari che inevitabilmente apre. «I ladri hanno spaccato la porta laterale della chiesa e sono andati nella Cappella del Santissimo Sacramento e hanno forzato la porta del Tabernacolo, buttando le ostie consacrate sull’altare, lasciando la pisside e portando via la teca dorata dove c’erano le ostie per i celiaci. Venite alla Messa e invitate tutti a partecipare dopo questo atto sacrilego verso il Santissimo Sacramento» è l’invito rivolto dal sacerdote ai parrocchiani, che poi ieri hanno preso parte alla messa del pomeriggio.

L’episodio di Cascina non è isolato. Nei giorni scorsi i ladri hanno tentato di entrare nella canonica della chiesa di Bientina, dove però non sono riusciti ad entrare anche se hanno danneggiato la serratura. Mesi fa invece era stato preso di mira l’oratorio di Latignano. Pochi giorni fa i carabinieri della compagnia di Pontedera hanno arrestato un uomo (già tornato in libertà) mentre stava uscendo dalla chiesa di Cenaia, nel comune di Crespina Lorenzana, dove aveva rubato i soldi delle offerte. All’esito del controllo, è stato sorpreso in possesso di un metro in metallo semirigido, a cui era stato applicato del nastro biadesivo, con cui era riuscito ad estrarre dalla cassetta delle offerte una somma in denaro.


 

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