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Palio di Fucecchio, ci siamo: tutti le accoppiate e i favoriti

di Marco Sabia
Palio di Fucecchio, ci siamo: tutti le accoppiate e i favoriti

Si prevede sfida serrata tra due contrade. Il 19 maggio prima in centro il corteggio storico con 1.200 figuranti, poi il clou in pista

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FUCECCHIO. “Alea iacta est”, disse Giulio Cesare prima di attraversare il Rubicone ed entrare a Roma con l’esercito, una decisione da cui non sarebbe più potuto tornare indietro. Un modo di dire che in italiano può esser tradotto come “Il dado è tratto”. Che è un po’ la stessa cosa che oggi penseranno le dodici contrade, perché non si torna più indietro e nel pomeriggio di domenica 19 maggio si disputa l’edizione numero 43 del Palio di Fucecchio.

Le scelte

Ecco come le 12 contrade andranno oggi al Palio, dopo la cerimonia della firma dei fantini: Borgonovo col 4 volte vincitore a Fucecchio Gavino Sanna su Sultano da Clodia; Botteghe con Giosuè Carboni – a caccia del riscatto – su Vittorino; Cappiano col 2 volte vincitore a Fucecchio Valter Pusceddu su Zinzula Sedilesa; Ferruzza col figlio d’arte Enrico Bruschelli su Charly Brown, chiamato a un palio molto difficile vista la forza della rivale Cappiano; Massarella col rientrante Stefano Piras su Ceccobiondo; Porta Bernarda con l’idolo di casa Silvano Mulas (vincitore di un palio epico nel 2008) su Ceccomitocca; Porta Raimonda con Francesco Caria su Blue Star, accoppiata potenzialmente vincitrice; Querciola con Giuseppe Zedde su Zenia Zoe, una possibile sorpresa; Samo con l’esordiente Federico Guglielmi su Dyllu; San Pierino con l’accoppiata vincitrice nel 2022 composta da “San” Dino Pes su Zia Zelinda; Sant’Andrea con Carlo Sanna – alla ricerca della consacrazione definitiva – sul potente Vanadio da Clodia e Torre con Antonio Siri su Zio Fester, altro cavallo sottotraccia. Due curiosità: in Porta Bernarda torna Silvano Mulas, 16 anni dopo l’incredibile vittoria del 2008 e 11 anni dopo l’ultima volta che ha indossato la giubba rossonera; caso ha voluto che si ritrovi come nel 2013 nella contrada rivale Porta Raimonda ancora Francesco Caria. Ultima curiosità: un solo fantino esordiente in pista, Federico Guglielmi al Samo (mentre ci sono 7 esordienti su 12 fra i cavalli).

Le quotazioni

Il borsino del Palio dà Cappiano e Porta Raimonda come le due candidate principali alla vittoria, anche perché non vincono da 40 e 25 anni. A seguire San Pierino con l’accoppiata del destino, visto che è la stessa della vittoria del 2022. Ma attenzione anche a Sant’Andrea, Borgonovo e Querciola, che per motivi diversi potrebbero calare l’asso: Sant’Andrea è probabilmente il miglior mix per quanto riguarda strategie, equipe veterinaria e mentalità; Borgonovo ha il miglior fantino per la pista fucecchiese per distacco, Gavino Sanna; Querciola, invece, ha ingaggiato quel Giuseppe Zedde che a Fucecchio è sempre considerato un big. I 12 popoli si contenderanno il cencio dipinto da Marco Neri (già autore dei drappelloni del 1994 e del 2018, vinti da Querciola e Samo) e dedicato al sessantesimo compleanno dei Fratres Fucecchio, coloro che nel 1981 inventarono il Palio come evento clou della Settimana del Donatore, dando il via a una storia ultra quarantennale e che tiene col fiato sospeso un intero paese.

Il programma

Il giorno dei giorni partirà stamani alle 9 con la sfilata storica da 1.200 figuranti lungo le vie del centro. Ad aprire la sfilata – come di diritto per chi ha vinto l’ultima edizione – da viale Gramsci/piazza Moro sarà Sant’Andrea, seguita da Massarella, San Pierino, Samo, Borgonovo, Torre, Querciola, Cappiano, Botteghe, Porta Raimonda, Porta Bernarda e Ferruzza. Nel pomeriggio, invece, i cancelli della Buca saranno aperti dalle 15: alle 16 prima batteria, un’ora dopo la seconda batteria e un’ora dopo ancora la finale con le prime quattro qualificate delle due eliminatorie. A gestire la mossa sarà il senese Andrea Calamassi, riconfermato mossiere dal sindaco Alessio Spinelli. Il biglietto se acquistato oggi alla biglietteria della Buca costa 25 euro per il prato e 50 per la tribuna (come lo scorso anno). L’evento è gratuito per i nati fino al 2010 e per i disabili con accompagnatore (esclusa tribuna). Spauracchio come sempre il meteo, perché nel pomeriggio potrebbero cadere delle seppur deboli precipitazioni. Prevista una manifestazione animalista in piazza Moro, davanti alla Buca. l


 

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