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Economia

Bilancio Ecofor in utile: 1,3 milioni a Pontedera

di Paola Silvi

	Da sinistra Antonio Pasquinucci, presidente di Ecofor, e l’amministratore delegato Rossano Signorini
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Da sinistra Antonio Pasquinucci, presidente di Ecofor, e l’amministratore delegato Rossano Signorini

Molto positivo il resoconto delle cento iniziative per gli Ecodays: maxi-schermo in centro per pubblicare rilevazioni ambientali

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PONTEDERA. Dei quattro milioni e 680mila euro di utili del bilancio 2023 che fra qualche giorno sarà approvato dall’assemblea dei soci di Ecofor, 1,3 milioni andranno al Comune di Pontedera, che detiene il 28% circa delle quote della società di Gello. Ma queste non sono le uniche cifre che l’azienda specializzata nel trattamento e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, ha citato ieri durante la conferenza stampa di sintesi degli undici giorni degli Ecodays, l’appuntamento con la sostenibilità declinato in più di 100 iniziative in ben 25 location diverse. E di fatto sia gli eventi promossi sia i guadagni netti poi redistribuiti ai soci sottolineano lo stesso intento. «La nostra duplice intenzione – dice l’amministratore delegato di Ecofor Rossano Signorini – è di essere presenti e attenti alla comunità in cui lavoriamo e di agire nella maniera più trasparente possibile». Dagli scarti nascono insomma nuove risorse e l’azienda ha mostrato, anche grazie agli Ecodays, ai cittadini e agli studenti, la sua attività, i suoi impianti e i suoi servizi. Mettendo in cantiere non solo di proseguire il percorso avviato ma decidendo già di ripetere lo stesso format nel 2025 e di proporre ancora ulteriori novità.

Soddisfazione

«L’edizione 2025 si ripresenterà con le caratteristiche del 2024 – conferma Antonio Pasquinucci, presidente di Ecofor – perché in termini di numeri e partecipazione, non potremo essere più soddisfatti. Un esempio su tutti è stato l’incontro con Vincenzo Schettini che è l’emblema di quel che volevamo e vogliamo fare. Da una parte avere un rapporto con le scuole, coinvolgere i più giovani e avvicinare i cittadini, dall’altra favorire i temi della sostenibilità ambientale affrontandoli da tanti punti di vista diversi, dalle degustazioni allo sport, dai convegni al teatro, alle fiabe per i più piccoli».

Numeri dell’Ecodays

E per dirla con i numeri, gli Ecodays hanno registrato 1.600 spettatori agli Ecoincontri, 500 studenti e 300 cittadini che hanno visitato gli impianti, 280 partecipanti ai convegni e 290 alle serate di Ecofor Cinefestival ed Ecofor Libri mentre, per lo spettacolo itinerante di Eco4, che ha portato gli eco-attori in giro per i quartieri e le frazioni, sono stati 600 gli spettatori. Senza dimenticare i 500 ciclisti della Randonnée Valdera, i 100 baby bike e gli altrettanti pontederesi alla promenade verde al Parco dei Salici. «Ma oltre ai numeri – continua Pasquinucci – che segnano il rapporto che Ecofor ha stabilito con la città e danno il senso della relazione tra la gente e l’azienda, è stato bello il clima che si respirava durante quelle giornate». È per questo che gli Ecodays non si fermeranno. Il 28 giugno altro Ecoincontro al Teatro Era e da settembre la cadenza degli appuntamenti con personaggi di spicco nel panorama nazionale tornerà mensile, così come diventerà una proposta fissa quella con il mercatino dell’usato Carboot Ecofor, mentre Ecofor Cinefestival ed Ecofor Libri avranno vari spazi lungo il corso dell’anno.

Maxi-schermo

Ma c’è di più. Perché in piazza Cavour è stata richiesta l’installazione di un maxischermo su cui saranno proiettati i dati relativi all’attività di Ecofor, oltre al calendario di eventi organizzati dall’azienda e alle partite dell’Italia ai prossimi europei di calcio. «Anche il maxi schermo va nella direzione della chiarezza e della lealtà verso i cittadini. Pubblicheremo di volta in volta – aggiunge Signorini – le rilevazioni sulle indagini ambientali che ogni sei mesi l’azienda svolge in modo che siano visibili a tutti e che chiunque possa vedere quali sono gli effetti dell’attività di Ecofor». Signorini, non a caso ricorda che l’azienda opera nel settore privatistico «e lo fa – sottolinea – senza un euro di contributo pubblico. Anzi, anche quest’anno, il bilancio distribuirà al Comune un corrispettivo importante, che sarà utilizzato per Pontedera».

I conti della società

Si tratta di un bilancio con utili di oltre 4,6 milioni di euro. «Di questi – specifica – il 30% andrà ai soci pubblici, fra cui appunto l’amministrazione pontederese che detiene la quota più alta. Del restante 70% invece il socio privato, la Forti Holding, ha deciso di lasciare la metà dei propri ricavi nella società, in modo da garantire ulteriori investimenti». E tra questi ci sono i nuovi volumi per la discarica. «Voglio precisare – continua l’amministratore delegato – che ci sono tre delibere nei consigli comunali di Pontedera, Cascina e Casciana Terme Lari in cui ci impegniamo a non utilizzare neanche un nuovo metro quadrato di territorio. L’ampliamento riguarda un’area già esistente e destinata allo smaltimento rifiuti. Questo però non vuol dire che le colline si innalzeranno fino alle stelle, perché verrà raggiunta l’altezza di 32 metri. L’intervento ci permette di risagomare l’area in maniera tale da avere a disposizione un unico corpo di discarica, che ne consente una miglior gestione».

Occhio per la città

Tutto alla luce del sole dunque e con un occhio di riguardo alla città nella quale Ecofor vive e opera. «Ecofor non pesa sui cittadini – conclude a scanso di equivoci Signorini – e si impegna per garantire un impatto sociale positivo sul territorio. Ecco il senso della parte degli utili ridistribuiti». E anche il coinvolgimento di più di 150 realtà negli Ecodays dà la misura di questo legame tra azienda e città.

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