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Palio di Fucecchio 2024, le monte e chi sono le contrade favorite

di Marco Sabia
Palio di Fucecchio 2024, le monte e chi sono le contrade favorite

Topalli e Murtas senza ingaggio per la corsa con sette cavalli esordienti su dodici

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FUCECCHIO. Primo antipasto bagnato dalla pioggia in vista del Palio di domenica: nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, è andata in scena la prima prova obbligatoria delle dodici contrade in Buca, con due batterie che hanno seguito l’ordine di estrazione alla tratta di mercoledì.

In quella d’esordio c’erano: Torre (Antonio Siri su Zio Fester) , Cappiano (Valter Pusceddu su Zinzula Sedilesa) , Samo (Federico Guglielmi su Dyllu) , Botteghe (Giosuè Carboni su Vittorino), Sant’Andrea (Carlo Sanna su Vanadio da Clodia) e di rincorsa Porta Bernarda, che ha rispolverato il vincitore 2008 Silvano Mulas su Ceccomitocca.

Al netto del valore di queste prove – che è relativo – nella prima batteria ottimi spunti di Torre e Botteghe, col fantino gialloviola Carboni che dalla prima curva del gommaio è stato l’unico a spingere, probabilmente per verificare le condizioni di Vittorino, per poi giungere all’arrivo per primo.

Le altre contrade hanno provato la partenza e poco altro e Cappiano – data fra le grandi favorite – di fatto ha giocato a nascondino, senza mai alzare il numero di giri del motore.

Nella seconda batteria – bagnata dalla pioggia ormai tipica del maggio fucecchiese – in pista c’erano Porta Raimonda (Francesco Caria su Blue Star), Borgonovo (Gavino Sanna su Sultano da Clodia) , San Pierino (Dino Pes su Zia Zelinda) , Ferruzza (Enrico Bruschelli su Charly Brown) , Querciola (Giuseppe Zedde su Zenia Zoe) e di rincorsa Massarella (Stefano Piras su Ceccobiondo).

Qui partenza ottima di Porta Raimonda – un’altra delle favorite – ma occhio anche a Borgonovo, col rientrante dall’infortunio Gavino Sanna che ha provato senza risparmiarsi, vincendo la prova. Le altre poco da segnalare, se non lo scatto al canape che è stato regolare. Stasera le contrade – dalle 18.30 in poi – torneranno in Buca per la seconda prova obbligatoria, con due batterie così composte (secondo l’ordine di sfilata) : nella prima Sant’Andrea, Massarella, San Pierino, Samo, Borgonovo e Torre; nella seconda Querciola, Cappiano, Botteghe, Porta Raimonda, Porta Bernarda e Ferruzza.

Dei dodici cavalli scelti, ben 7 sono esordienti: i capitani hanno messo nel lotto tutti i migliori, a differenza di quanto accaduto tante volte. Per quanto riguarda i fantini, invece, sono rimasti senza un ingaggio – almeno per ora, perché fino a domattina (la firma alle 11 in Parco Corsini) è possibile cambiare – Adrian Topalli e Sebastiano Murtas, per fare forse i due esempi più eclatanti.

Topalli, in particolare, è ormai il fantino fucecchiese (pur essendo albanese di nascita) ; tuttavia non riesce a essere profeta in patria, pur avendo vinto tante volte in Buca alle corse di primavera e aver portato a casa tante vittorie negli altri palii d’Italia. Rimarranno invece a Siena i due big senesi Giovanni Atzeni e Jonatan Bartoletti, sebbene Atzeni influisca comunque indirettamente sulle strategie delle dodici contrade in lizza. Il borsino parla di Cappiano, Porta Raimonda e San Pierino sul podio delle favorite ma occhio alle sorprese e alle accoppiate che andranno crescendo in vista del pomeriggio di domenica, quando verrà disputata la 43esima edizione del Palio di Fucecchio, agli ordini del mossiere Andrea Calamassi.


 

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