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Pontedera

La gioia

Pontedera, dieci nascite in meno di 24 ore: record all'ospedale Lotti

di Paola Silvi
Le mamme e i nuovi nati all'ospedale Lotti di Pontedera
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Le mamme e i nuovi nati all'ospedale Lotti di Pontedera

Il personale del reparto di ostetricia e ginecologia: «Sono momenti di grande emozione per tutti noi perché alla fatica legata ai ritmi intensi di lavoro, si aggiunge la felicità per questi nuovi nati che si affacciano al mondo»

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PONTEDERA. Noar, Noel, Tommaso, Alessandro, Federico, Rebecca, Camilla, Anahat, Martino, Nday Fatou e Stella. Sono i neonati, sei maschi e quattro femminucce, che in meno di 24 ore hanno portato tanta gioia nelle sale del reparto di ginecologia e ostestricia pontederese e hanno popolato le sue corsie. Un’invasione di fiocchi rosa e azzurri che non si vedeva da tempo.
Baby Boom
Un baby boom all’ospedale “Lotti” di Pontedera andato in scena tra la notte del 9 e quella del 10 aprile, dove sono venuti alla luce ben 10 bambini. Un record accolto con entusiasmo dai medici, dalle ostetriche, dalle infermiere e dagli operatori socio sanitari che in queste ore hanno avuto molto da fare ma hanno dimostrato la consueta competenza e disponibilità. La direttrice della struttura Martina Liut e la coordinatrice delle ostetriche Barbara De Santi ringraziano lo staff di tutti e tre i turni che sono stati travolti tra questo inaspettato e lieto evento. «Sono momenti di grande emozione per tutti noi – evidenzia il personale di ostetricia e ginecologia – perché alla fatica legata ai ritmi intensi di lavoro, si aggiunge la felicità per questi nuovi nati che si affacciano al mondo».
I pianti e la gioia
Un via vai verso la sala parto, i pianti dei bambini appena venuti al mondo e quelli di commozione dei neo genitori. «Non ci sono state complicazioni – aggiunge la dottoressa Liut – e le mamme e neonati stanno bene. Siamo dovuti ricorrere solo a un parto cesareo ma è filato tutto liscio. Abbiamo assistito a una giornata parecchio movimentata dove ognuno ha fatto la sua parte e si è sentito coinvolto in un’esperienza davvero bella». Questi 10 parti in 24 ore rappresentano anche un’ulteriore conferma della fiducia che la cittadinanza pontederese ma anche quella che proviene dalla Valdera e dai comuni vicini, mantiene nell’ospedale “Lotti”, che non solo si dimostra all’altezza di gestire le emergenze e gli attimi caotici ma si conferma attrattivo e ricercato dalle mamme di tutta la provincia di Pisa. «Vogliamo leggere questa giornata – continua la direttrice – come una luce di speranza che illumina un periodo storico piuttosto buio, caratterizzato da guerre, morti e conflitti. Una scintilla nell’oscurità. In queste 24 ore al Lotti alle tragedie che inondano la cronaca nazionale e internazionale abbiamo risposto con la vita e con l’amore di tanti genitori e parenti accorsi ad accogliere i nuovi arrivati. Sono sensazioni che scaldano il cuore, ti fanno sentire parte di un miracolo che è quello dell’esistenza». Risultati insomma che danno un senso all’impegno e alla dedizioni di un lavoro, quello nell’ambito sanitario, che più che una professione è una missione. Ma c’è di più. Perché a dirla con i numeri, queste dieci nascite sono un segnale che induce all’ottimismo per il futuro. E che contrasta un periodo di calo demografico diffuso a livello nazionale. La riduzione delle nascite si registra nella maggior parte dei territori e nessuno è indenne a tale fenomeno. Anche se a Pontedera sembra esserci una sostanziale tenuta. Tanto che nel 2022 i parti sono stati 740 e nel 2023, 744. «Ma in media – conclude Liut – registriamo due nascite al giorno. Era quasi un anno che non assistevamo ad un super evento come questo».
 

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