Il Tirreno

Pontedera

Verso le elezioni

Casciana, è Paolo Mori il candidato sindaco della lista “Per il bene comune”

di Sabrina Chiellini
Paolo Mori
◗
Paolo Mori

L’associazione presentata a fine marzo lavora a una civica e punta sul giornalista. «C’è bisogno di rilanciare il Comune valorizzando le bellezze naturali e le terme»

3 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME LARI. È il giornalista Paolo Mori il candidato sindaco della lista “Per il bene Comune” che si presenta alle prossime amministrative a Casciana Terme Lari per l’elezione del sindaco e del nuovo consiglio comunale. Turismo, marketing territoriale, lavoro in rete con i Comuni vicini sono i primi impegni che Mori ha deciso di portare avanti con la lista civica, che sarà composta da persone di vari orientamenti politici: da chi si riconosce nell’area politico culturale del centrodestra a chi ha altri modelli di riferimento ma sempre con l’obiettivo «di costruire con impegno civico quel “bene comune” per il territorio da anteporre agli interessi di parte o di partito» è stato spiegato durante la presentazione del candidato. Dopo il battesimo dell’Associazione “Per il bene comune”, tenuto al Castello dei Vicari di Lari alla vigilia di Pasqua, ha preso forma la lista civica.

Paolo Mori, 62 anni, giornalista professionista, sposato e con un figlio, ha cominciato la professione al Tirreno poi è passato all’Ansa lavorando a Firenze, Cagliari, Milano, Roma e Genova dove ha avuto la responsabilità della sede regionale per oltre 10 anni. Consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti della Toscana dal 2007, per anni ne è stato anche il segretario. Ha tenuto docenze in giornalismo in particolare sulle agenzie di stampa al Dipartimento di Civiltà e forme del Sapere dell’Università di Pisa dal 2016 al 2018. «Mi candido perché amo questo Comune e voglio ridargli il sorriso» ha detto con un filo di commozione, davanti a numerosi cittadini che ieri si sono dati appuntamento nel salone delle terme di Casciana.

«Mi soffermo sul sorriso: perché quando sono tornato e ho trovato facce lunghe, ho percepito un malcontento, ho visto commercianti e albergatori che fanno fatica a restare in attività e aziende che hanno lasciato questo territorio. Ho visto un’assenza di visione, ditemi voi dove è andato questo territorio negli ultimi anni. Dobbiamo riportare il sorriso, c’è bisogno di attrarre risorse pubbliche e private, c’è bisogno di tessere relazioni che ci diano lustro, ci facciano tornare protagonisti». L’immagine che Mori vede è quella di un territorio «depresso». Poi ha aggiunto: «Ma noi qui abbiamo tutto per poter fare bene. Abbiamo colline e boschi da valorizzare, abbiamo beni culturali, aree industriali, le terme di Casciana. Cosa dobbiamo fare? Implementare il marketing territoriale, puntare sui percorsi green, sul cicloturismo, il turismo congressuale. Dobbiamo creare eventi, fare rete con i Comuni vicini, perché non possiamo pensare di essere attrattivi solo perché di chiamiamo Casciana Terme Lari».

La lista civica si dice pronta a lavorare anche per una nuova visione d’area. «Non posso fare a meno di non evidenziare come oggi la sfida si giochi sul piano delle capacità dei diversi territori di farsi trovare pronti, reattivi ai cambiamenti epocali in atto nella società, senza per questo perdere l’attenzione alle nostre radici e alle tradizioni» sono le parole del candidato sindaco. Casciana Terme Lari «porta con sé ancora le difficoltà di una fusione gestita a freddo tra realtà tra loro diverse. Si tratta di accelerare sulla strada della valorizzazione delle singole identità ma in una dimensione che esalti le caratteristiche di un territorio policentrico e comunque straordinariamente ricco di potenzialità in grado di generare ricchezza, lavoro, benessere diffuso, alta qualità di vita ma anche occasioni di futuro per le giovani generazioni», ha concluso, salutato da lunghi applausi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa