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Banca di Pisa e Fornacette al bivio: sarà inglobata da altri due istituti

Banca di Pisa e Fornacette al bivio: sarà inglobata da altri due istituti

L’operazione sotto la regia di Banca Iccrea capofila del credito cooperativo

28 marzo 2024
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FORNACETTE. La Banca di Pisa e Fornacette viene divisa per essere inglobata da altre due banche del credito cooperativo. I consigli di amministrazione di Banca Iccrea, capogruppo del Gruppo Bcc Iccrea, Bcc Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa e Bcc Banca di Pescia e Cascina hanno approvato il progetto di scissione parziale non proporzionale di Banca di Pisa e Fornacette in due compendi a beneficio di Bcc Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa e della Bcc Banca di Pescia e Cascina, territorialmente limitrofe.

L’operazione è dunque speculare a quella che alcuni fa ha consentito di salvare il Credito cooperativo di Cascina. Le Bcc coinvolte e la Capogruppo, grazie anche al supporto delle altre Bcc per il tramite della Federazione Toscana delle Bcc, hanno definito il progetto di scissione e i piani industriali di integrazione, incentrati su un percorso di valorizzazione del territorio a beneficio dello sviluppo economico, sociale e culturale delle comunità in cui sono presenti le banche di credito cooperativo. «Questo passaggio permetterà di offrire ai soci e clienti della Bcc di Pisa e Fornacette che, ad operazione effettuata, faranno parte delle compagini sociali delle Bcc incorporanti, una prospettiva di crescita e stabilità e un notevole potenziale di sviluppo, salvaguardando gli interessi dei soci cooperatori, dei clienti e dei dipendenti e garantendo continuità nella gestione dei rapporti mutualistici e in quelli bancari» spiegano dal gruppo Iccrea.

Il progetto sarà ora sottoposto alle valutazioni della Bce per l’avvio di un confronto finalizzato alla successiva autorizzazione e in seguito sottoposto alle deliberazioni delle assemblee dei soci delle banche. La convocazione delle assemblee straordinarie dei soci, alcuni dei quali hanno investito capitali, sarà dunque un passaggio importante per la vita della banca. «L’operazione di scissione e aggregazione garantirà al territorio il valore di prossimità che caratterizza tutte le banche del nostro Gruppo – dice Giuseppe Maino, Presidente Gruppo Bcc Iccrea – ridefinendo il nostro assetto industriale e organizzativo su alcune province e al tempo stesso assicurando una nuova prospettiva e una forte continuità d’azione a beneficio dei soci, dei clienti e dei dipendenti delle tre Bcc. In particolare, i dipendenti di Banca Pisa e Fornacette, ai quali riconosciamo grande professionalità e attaccamento allo spirito cooperativo, saranno protagonisti, unitamente ai colleghi di Bcc Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa e di Banca Pescia e Cascina, del futuro delle due nuove realtà bancarie».

«Esprimo soddisfazione per un progetto aggregativo di spessore, condiviso e condotto diligentemente sotto tutti i profili, che nasce con l’obiettivo di promuovere gli interessi dei soci e dei clienti delle tre realtà bancarie e la salvaguardia dei loro rapporti mutualistici, affinché possa essere preservato il fondamentale rapporto con la base sociale di ognuna delle tre Bcc e che consentirà di valorizzare ancora di più i territori in cui le stesse operano» aggiunge Marco Pistritto, Presidente Banca di Pisa e Fornacette.

Anche Paolo Raffini, presidente Bcc Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa, si dice soddisfatto: «Siamo orgogliosi di aver contribuito con un grande sforzo insieme alla Banca di Pescia e Cascina, alla Federazione Toscana delle Bcc e a Banca Iccrea all’individuazione di una soluzione toscana per la Banca Pisa e Fornacette». Franco Papini, presidente Banca di Pescia e Cascina, aggiunge: «Siamo soddisfatti di aver contribuito ad individuare e valorizzare una soluzione toscana per la Banca Pisa e Fornacette, insieme a Banco Fiorentino – Mugello Impruneta Signa e con il supporto sia di Banca Iccrea che delle Bcc toscane per il tramite della Federazione Toscana delle Bcc».

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