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Pontedera, parcheggio da 100 posti sulle ceneri dell’ex Ipsia

di Paola Silvi
Il vecchio Ipsia, da anni in condizioni fatiscenti, nel cuore della città (foto Franco Silvi)
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Il vecchio Ipsia, da anni in condizioni fatiscenti, nel cuore della città (foto Franco Silvi)

L’idea del Comune: area dedicata alla sosta in via Pisana e recupero con case e negozi dell’immobile di piazza Belfiore

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PONTEDERA. Uffici e nuovi alloggi da una parte, un parcheggio e un'area verde dall'altra. Sono queste le ipotesi per le due strutture che compongono l'ex Ipsia, quella più ampia che si affaccia su via Pisana e l'altra che guarda invece piazza Andrea da Pontedera. Proposte che potrebbero declinarsi in progetti concreti e cambiare volto a una zona della città, che da tempo aspettava questa rivoluzione. Da quando, almeno vent'anni fa, l'istituto professionale chiuse per trasferirsi al villaggio scolastico ed entrambi gli edifici rimasero in stato d'abbandono, in attesa di una nuova destinazione. Poi nel luglio scorso il sindaco Matteo Franconi, durante un'assemblea pubblica dedicata alle prospettive del centro storico, annunciò la possibilità di mettere in vendita, in maniera separata non solo la sede centrale all'angolo tra via Pisana e via Manzoni, già più volte andata all'asta, ma anche l'immobile di piazza Andrea da Pontedera. Il Palazzo delle piane, questo il nome specifico, con una superficie di 1900 metri quadrati complessivi e un volume di quasi 8mila metri cubi che si articola su tre piani collegati, come un unico corpo, da una scala centrale. E che sembra avere le attenzioni di privati che vorrebbero trasformarlo in uffici e abitazioni.

Ma è l'altra struttura, quella più ampia ad essere travolta da una metamorfosi che, almeno negli intenti, è assai più complessa. Perché questo percorso alla ricerca di nuove occasioni, ha aperto orizzonti diversi dall'incanto. All'insegna di dialoghi e confronti tra Comune e Provincia, enti proprietari, anche se con quote differenti.

«Stiamo lavorando – conferma il sindaco - per proporre alla Provincia di Pisa un tavolo di lavoro finalizzato a costruire e condividere un'idea progettuale di rigenerazione urbana del complesso immobiliare dell'ex Ipsia prendendo in considerazione scenari alternativi a quello attuale dell'alienazione. Tra le suggestioni che stiamo approfondendo c'è anche quella di studiare la sostenibilità tecnica, economica e giuridica di un accordo che preveda la demolizione della struttura e la riconversione dell'area con un parcheggio e verde urbano».

Un maxi park da un centinaio di posti auto che agevolerebbe la sosta e la viabilità, trovando un'armonia tra le esigenze dei residenti e quelle delle persone che arrivano a Pontedera per lo shopping e i servizi. Un piazzale in centro che potrebbe svolgere una funzione identica a quello già in essere in piazza Berlinguer, quella dell'ex Superal. «Si tratta ovviamente – aggiunge Franconi - di una prima indicazione che per un verso dovrà trovare il necessario equilibrio economico e patrimoniale della proprietà dell'immobile e per altro verso conferme di sostenibilità tecnica e finanziaria nel medio, breve e lungo periodo. L'obiettivo è quello di individuare ogni strumento amministrativo utile a capire se quella che oggi è solo un'idea possa avere gambe e risorse per concretizzarsi».

Un piano insomma che intanto è allo studio degli uffici comunali e che viene raccontato nelle sue generalità alle riunioni con le consulte di quartiere di questi giorni. Propensa a trovare un punto d'incontro e con la stessa mission da perseguire la Provincia. «È un dato di fatto che l'asta, bandita per tre volte – dice il presidente Massimiliano Angori – sia sempre andata deserta. Così è venuto il momento di ripensare le sorti di questo immobile. È questo il motivo del tavolo che costruiremo a breve con l'amministrazione, con lo scopo di ascoltare le esigenze del territorio e della comunità e intercettare quelle che potrebbero essere le vocazioni migliori per la struttura, a beneficio della città». E, a giudicare dalle prime considerazioni, i pontederesi apprezzano la proposta. «Attendevamo notizie sul futuro dell'ex Ipsia – commenta Lorenzo Nuti, titolare di Enzo Boutique - e auspichiamo che il progetto possa vedere tempestivamente la luce, dotando di una maggiore disponibilità di parcheggi un'area che costituisce una porta d'accesso al principale asse commerciale di Pontedera».

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