Toscana
Pontedera, ragazzina picchiata e filmata alla fermata del bus: denunciate due compagne 15enni
La ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare che il tutto era scaturito da una lite verbale per futili motivi, avvenuta nella stessa mattinata, nella classe delle tre ragazze che frequentano lo stesso istituto superiore
PONTEDERA. Due minorenni sono state denunciate dalla polizia di Pontedera che le ha ritenute protagoniste di un pestaggio vicino a scuola ai danni di una coetanea. Il fatto è del novembre 2023 e ora si sono concluse le indagini. «Nel novembre scorso, sui social è stato condiviso un video, diventato virale, che riprendeva l’aggressione di un’adolescente nel piazzale dello stadio di Pontedera», spiega il dirigente del commissariato Luigi Fezza, che prosegue: «Nel video, girato all’uscita delle scuole dell’adiacente villaggio scolastico, tra l’indifferenza degli altri ragazzi presenti in attesa di prendere i pullman, si vede l’aggressione da parte di due ragazze prendevano a calci e pugni la vittima mentre questa era riversa a terra mentre una terza ragazza guardava divertita la scena».
Le indagini sull’episodio hanno condotto prima all’individuazione della vittima, una ragazza di 15 anni e poi successivamente all’identificazione delle due ragazze che avevano aggredito l’adolescente, anche loro di 15 anni.
La ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare che il tutto era scaturito da una lite verbale per futili motivi, avvenuta nella stessa mattinata, nella classe delle tre ragazze che frequentano lo stesso istituto superiore.
All’uscita di scuola le due ragazzine hanno seguito, per quella che è poi diventata una vera e propria spedizione punitiva, la compagna diretta al piazzale dello stadio per prendere il pullman costringendo la stessa a seguirla sotto la tribuna dello stadio, minacciandola e poi picchiandola, davanti ad alcuni amici e compagni di classe.
Le due minori sono state denunciate, in stato di libertà, al tribunale dei Minori di Firenze per i reati di violenza privata, minacce e lesioni in concorso tra di loro mentre la vittima che a causa dei dolori avvertiti era stata successivamente trasportata in ospedale, è stata dimessa nella stessa giornata con sei giorni di prognosi.
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