Toscana
Pontedera, un tour del Vespa World Days sarà intitolato ad Andrea Lanini
Stasera al Teatro. Era il memorial dedicato al musicista e giornalista
PONTEDERA. Dalla Vespa alla musica, soffermandosi sulla scrittura. È una storia affascinante di passioni. Di amori indivisibili e inseparabili, per dirla con Antonello Venditti, “che fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Quelli che hanno illuminato la vita di Andrea Lanini e che saranno celebrati e raccontati stasera, al Teatro Era, alle 21, al Memorial dedicato all’artista pontederese che se n’è andato troppo presto, un anno fa, in un incidente stradale sulla Vicarese. Un affresco dalle mille sfaccettature che descriverà, con gli occhi, le mani e il cuore di coloro che l’hanno conosciuto e hanno avuto il piacere di condividere un tratto di strada con lui, chi era il giornalista, il batterista, il chitarrista e il vespista tanto apprezzato in città. Ricordato per il suo modo gentile di rapportarsi con le persone, per la profondità dei suoi articoli e per la simpatia con cui affrontava ogni esperienza, che fosse in sella alla sua PX azzurra, sul sedile della sua Giulia d’epoca, su un palco davanti a un folto pubblico o in redazione a Il Tirreno dove aveva iniziato a collaborare nel settembre 2003.
E non caso, durante l’evento, sarà presentato il libro “Andrea Lanini, una penna gentile”, a cura di Michele Quirici, per Tagete Edizioni e in collaborazione con la testata giornalistica, che raccoglie una selezione dei suoi articoli più significativi. «Andrea era un musicista ma anche un giornalista attento e versatile e il testo – spiega Michele Quirici – dove ci saranno le prefazioni di Emilio Chiorazzo, Fabrizio Brancoli e dell’attuale direttore de Il Tirreno Cristiano Marcacci, che ricoprivano il ruolo di capo servizio nella redazione di Pontedera quando Andrea scriveva - lo testimonia. E di altri amici, come l’ex sindaco di Palaia Alberto Falchi e Walter Scancarello. L’opera vuol essere un omaggio al suo lavoro in questo settore, ripercorso attraverso suoi pezzi e interviste».
Ma i ricordi toccano anche la sfera affettiva. «Da bambino – continua – Andrea veniva a comprare la schiacciata nel forno del mio babbo in via Marconcini. E da lì non ci siamo più persi di vista. Era una penna al servizio della comunità che sapeva ascoltare e riferire con fantasia e intelligenza. La sua risata poi mi rimetteva in sesto la giornata». Ma durante la serata ci sarà anche un momento dedicato alla Vespa, con il club pontederese, con cui Andrea andava spesso ai raduni e agli incontri, al gran completo. «Era un grande amante dei motori – dice Eugenio Leone, coordinatore del Memorial – tanto che, in occasione del Vespa World Days, il raduno mondiale per gli appassionati dello storico mezzo che si terrà a Pontedera dal 18 al 21 aprile, ad Andrea dedicheremo il tour più importante in Valdera, fissato per il 19 aprile. Sarà un percorso che passerà da Terricciola, Lajatico, Peccioli per poi tornare in città».
Stasera insomma sarà un tributo corale a Andrea, con uno scopo benefico. L’ingresso allo spettacolo, che vedrà esibirsi l’ensemble cameristico dell’Accademia musicale Pontedera, l’orchestra di fiati della Filarmonica Volere é Potere, i maestri del conservatorio Mascagni e suo fratello Alessandro è su donazione volontaria. Il ricavato, insieme a quello delle vendite del libro servirà per realizzare due borse di studio.
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