Sicurezza
Calamidoro, ancora deserta l’asta: perché la vendita di questo ex hotel da sogno non decolla
A vuoto il secondo tentativo per vendere l’albergo di lusso: le strutture e l'ultima cifra richiesta
CALCINAIA. Un’asta deserta, di questi tempi, non fa certo notizia. Sono tante le offerte sulle varie piattaforme che propongono immobili a prezzi ribassati su cui si riflette, si aspettano tempi e prezzi migliori, si valutano eventuali piani di ristrutturazione in funzione di un cambio d’uso o di una frammentazione degli spazi per metterli a rendita e capitalizzare al massimo l’investimento. Ma quando l’asta deserta riguarda una delle strutture ricettive maggiormente in vista della provincia il discorso cambia. Perché l’ex hotel Calamidoro, all’interno del complesso turistico Centro Torretta White di Calcinaia ha davvero fatto la storia di questo territorio.
Ha ospitato le migliori squadre di calcio e i personaggi più in vista quando si trovavano a transitare dalla Toscana per i loro appuntamenti. È stato al centro delle cronache vip, è stata una location per feste ed eventi di grande rilievo. Ma ora è chiuso da tempo. La famiglia Pellinacci lo ha ceduto nel 2019 ed è in corso il tentativo di venderlo senza, però, riuscire a scaldare il mercato da parte della nuova società. Se il primo prezzo di tre milioni aveva rimandato tutto all’asta da 2,4 milioni chiusa il 15 febbraio senza acquirenti, ora si punta a una nuova vendita che, molto probabilmente, sarà resa pubblica a breve. Con un prezzo fatalmente e ulteriormente ribassato rispetto all’ultimo tentativo non andato a buon fine.
Del resto, la struttura ricettiva è imponente: 27 camere e 17 suite con 55mila metri quadrati di proprietà con cinque fabbricati. Il primo edificio, composto da tre piani, ospita la reception, la sala congressi e ancora bar, ripostigli, cucina, ascensori, servizi igienici e montacarichi. Al primo piano dieci camere con servizi, sala d’attesa, terrazza e scala per arrivare al secondo piano dove si trovano tre suite, due camere e due terrazze. Tre camere e otto suite, invece, sono gli spazi inseriti in un altro immobile vicino a quello principale, oltre a tre dependance con, rispettivamente, sette, due e tre camere e sei suite. Nell’elenco vanno aggiunti il laghetto e l’immancabile piscina, ma anche il campo da golf e quello di tiro con l’arco.
Un sogno per anni che rischia di diventare uno dei tanti ex alberghi di lusso del nostro territorio che non riescono a trovare una seconda vita.
E che è inserito in un contesto che, invece, sta proseguendo il suo cammino con un buonissimo stato di salute. Il Centro Torretta White, infatti, continua a macinare clienti. Compreso l’hotel Boccaccio che è dotato di camere, ristorante, piscina e campo da tennis. Una storia diversa dal resort che da mesi è in cerca di un nuovo proprietario attraverso vendite all’asta che, per ora, non sembrano incontrare gli interessi dei numerosi investitori che si aggirano nel mercato immobiliare di beni legati al settore del lusso.
Per comprare l’ex Calamidoro servono fondi, ma anche progetti e ambizioni di farlo tornare ai fasti di un tempo. Occorre un piano ben preciso di ristrutturazione e promozione. Tutti elementi che compongono un caso difficile da risolvere. Almeno per ora.
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