Sicurezza
Ponsacco, schiacciato dall’albero: voleva tagliare una pianta pericolante
La vittima Sebastiano De Feo, 75 anni, pensionato di Ponsacco. L’incidente vicino all’argine del fiume Cascina dove spesso trascorreva le sue giornate
PONSACCO. Nelle sue giornate trascorse nei campi vicini all’argine del fiume Cascina a Ponsacco quegli alberi proprio non gli piacevano. Secchi, vecchi e troppo pericolosi. Perché Sebastiano De Feo era un 75enne in pensione al quale piaceva la natura, ma anche l’ordine e la pulizia. Così ieri mattina ha preso la motosega deciso a eliminare quella pianta pericolante. Ma una fatalità e, probabilmente, un calcolo sbagliato, lo hanno ucciso.
Il suo corpo senza vita è stato trovato da uno dei proprietari dei terreni che si trovano a ridosso del corso d’acqua, dalla parte opposta di via del Commercio. Una morte istantanea, dovuta alle ferite riportate dopo che l’albero lo ha letteralmente schiacciato.
Un grave trauma alla faccia e alla testa sono stati fatali per l’anziano che abita proprio in quella zona. Dopo la tragedia i familiari, soprattutto la moglie e la figlia, non hanno potuto fare altro che abbracciarsi e piangere in maniera disperata per cercare di condividere e alleviare un dolore che non si può nemmeno immaginare.
Una scena straziante mentre i vigili del fuoco cercavano di liberare il corpo del pensionato dalla presenza dell’albero che aveva appena provato a tagliare. Secondo quanto appreso, ha usato una sorta di cuneo per agevolare l’abbattimento del tronco. Ma una folata di vento. Oppure un calcolo sbagliato sul punto esatto in cui sarebbe caduta la pianta, lo hanno portato alla morte.
In base a una prima ricostruzione, De Feo non si trovava in un terreno di sua proprietà. Avrebbe avvisato delle sue intenzioni un uomo che si occupa di un appezzamento di terra nella zona delle il quale, avendo sentito il tonfo dell’albero caduto ma non vedendolo tornare, si è insospettito ed è andato a vedere cosa fosse successo e se l’operazione di taglio della pianta fosse andato a buon fine senza problemi.
Invece, la scena che si è trovato di fronte è stata davvero impressionante. Il volto sfigurato e i chiari segni da schiacciamento del corpo sotto il peso del tronco. Subito è scattato l’allarme. Alla centrale del 118, ai vigili del fuoco della sede dei volontari di Ponsacco e ai carabinieri. È stata allertata anche l’eliambulanza, ma purtroppo non ce n’è stato bisogno. Il personale sanitario della Pubblica assistenza di Ponsacco, una volta sul luogo della tragedia da via Lucanero, non ha potuto fare altro che costatarne il decesso.
E a quel punto sono cominciate le indagini dei militari dell’Arma per capire le circostanze dell’accaduto. Tra le varie strade da seguire c’è anche quello dell’infortunio sul lavoro. Da qui il coinvolgimento del personale dell’Asl Toscana Nord Ovest che si occupa, appunto, di medicina del lavoro. Testimonianze dei familiari e dei vicini, oltre che quella dell’uomo che lo ha visto prima e dopo la tragedia, sono state raccolte dalle forze dell’ordine per riordinare i numerosi pezzi di un triste puzzle.
Ma chiarire cosa sia accaduto ieri mattina a fianco dell’argine del fiume Cascina non servirà a restituire alla famiglia il loro caro Sebastiano. Nei prossimi giorni sarà celebrato il funerale, visto che la salma è già stata restituita ai parenti senza la necessità di dover passare dall’autopsia all’istituto di medicina legale di Pisa.
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