Il Tirreno

Pontedera

Il premio

Pasticcieri, Francesco è il secondo miglior giovane d’Italia: dove lavora e il dolce premiato (la balena Molly)

di Paola Silvi
Pasticcieri, Francesco è il secondo miglior giovane d’Italia: dove lavora e il dolce premiato (la balena Molly)

Bientinese d’adozione, ha stregato la giuria con una bellissima scultura di cioccolato

3 MINUTI DI LETTURA





BIENTINA. Lavora a Digusto il giovane pasticciere che si è aggiudicato il secondo gradino del podio del Campionato italiano di pasticceria Juniores al Sigep 2024, il 45º Salone internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianale e caffè che si è svolto a Rimini.

Francesco Marchitto, 24enne di San Severo in provincia di Foggia, ma bientinese d’adozione, ha ottenuto la medaglia d’argento conquistando la giuria con una ricetta davvero preziosa: cioccolato, fantasia e attaccamento al territorio.

Perché l’opera che ha realizzato, e che gli è valsa il prestigioso premio, è una scultura maestosa abbinata al tema della sostenibilità.

Una balena, di nome Molly, perfetta in ogni dettaglio, posata e assemblata su un piedistallo per mettersi in mostra. «Sono felice – dice Francesco – perché nel nostro ambito è tra i concorsi più importanti nel settore della cioccolateria e pasticceria a livello nazionale. È stata un’esperienza fantastica, professionalmente stimolante e umanamente ricca di scambi. Ringrazio la giuria, gli organizzatori del concorso per questa grande opportunità e il mio titolare Bartolo Di Caterina che ha sempre creduto in me, dandomi l’occasione di assentarmi dal lavoro per partecipare alla gara e per formarmi».

Così il cetaceo di cioccolato che racconta «come le balene presenti nel mondo – spiega Marchitto – siano indispensabili per il pianeta filtrando tanta anidride carbonica quanto quattro foreste amazzoniche» sarà esposto nei locali di Digusto, in via Marco Polo.

Ma la finale ha previsto altre prove. «Oltre alla scultura abbiamo realizzato – continua il pasticciere – un cremino, un cioccolatino e una mono porzione».

L’idea di Marchitto ha destato curiosità e meraviglia non solo per la ravvicinata somiglianza con l’originale, ma anche per la particolare motivazione, risultato di ricerche specifiche sull’argomento e mesi e mesi di prove tecniche perché l’arte richiede grande abilità, ma anche un allenamento costante per non sbagliare le mosse. «Per portare a termine le nostre opere – sottolinea – abbiamo avuto a disposizione dieci ore, dalle sei alle 15. Ma ovviamente dovevamo arrivare preparati per poter affrontare e sostenere un impegno di questo genere».

E le mani sapienti di Marchitto hanno simulato tante volte la balena di cioccolato che poi ha preso forma direttamente sul tavolo da lavoro nella sede della fiera di Rimini. «Ultimamente mi sto specializzando nelle sculture di cioccolato. Non vedo l’ora di arrivare a Pasqua per sbizzarrirmi con le uova», dice il maestro cioccolatiere, che vanta un repertorio di opere d’arte che spazia dai galeoni agli alberi di Natale, dai fiori alle torte dagli innumerevoli strati.

«La passione per la pasticceria – ripercorre il filo della memoria – nasce da bambino, quando aiutavo la mamma in cucina e mi divertivo tanto. Ho scelto poi l’istituto alberghiero e continuo a formarmi».

Praline colorate, torte per ogni occasione e dolci golosità per tutti i gusti sono il regno di Marchitto, dipendente di Digusto da tre anni.

«Sono arrivato a Bientina – conclude l’artista del cioccolato – per seguire mio fratello che già abitava qui. In Puglia lavoravo come pasticcere e sono stato fortunato per aver trovato un altro impiego che mi dà la possibilità di coltivare e approfondire la mia professione».

Una passione, un’abilità e una professionalità che hanno portato il suo nome, quello di Bientina e quello di Digusto sulla scena nazionale.

La sua Molly, bella e soprattutto buona, potrà essere ammirata in vetrina e dare orgoglio a un intero territorio.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca