Il Tirreno

Pontedera

L’incidente

Montopoli, l’uomo che ha investito lo spazzino aveva alcool in corpo tre volte oltre il limite


	La scena dell’incidente a San Romano nella mattina del primo febbraio
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La scena dell’incidente a San Romano nella mattina del primo febbraio

L’incidente avvenuto a San Romano, in ospedale un 52enne

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MONTOPOLI. Uno schianto tremendo di buon mattino a San Romani, nel territorio di Montopoli. L’auto che entra letteralmente nel camion della nettezza urbana. Il conducente e un operatore di Geofor in ospedale con una prognosi di 45 giorni ciascuno. Ma, secondo quanto appreso, quello che sembrava un incidente per distrazione potrebbe essere stato originato, da ben altro, come dimostrato gli accertamenti effettuati in ospedale sull’automobilista.
Per il dipendente della società attiva nel campo ambientale, infatti, si è trattato di un infortunio sul lavoro, perché quando è stato investito si trovata sulla pedana del retro del mezzo, nella classica posizione che precede la discesa per raccogliere un sacchetto della spazzatura lasciato alla porta di casa da un cittadino. Per il 25enne che abita in un comune del Cuoio, però, è stato un incidente stradale che prevede il controllo del suo stato psicofisico per capire se fosse alterato alla guida. E, a distanza di poco più di dieci giorni, è arrivato il responso: tasso alcolemico superiore di tre volte rispetto a quanto consentito dalla legge e dopo aver assunto cocaina.
Secondo quanto appreso, il giovane era solo in auto nel momento in cui si è scontrato col camion della Geofor e, molto probabilmente stava tornando a casa dopo una serata. È stato sottoposto ai test disposti dai carabinieri della compagnia di San Miniato subito dopo il ricovero in ospedale, come richiesto in casi del genere dalla normativa.
Al di là dei dettagli, quello che è importante sottolineare è la pericolosità di un lavoro, quello degli addetti alla raccolta differenziata dei rifiuti, che negli ultimi tempi è stato caratterizzato da aggressioni e, appunto, incidenti. Il 52enne dipendente di Geofor, che abita nel comune di Crespina Lorenzana, nella mattina del primo febbraio, è stato letteralmente investito dall’auto che ha tamponato il mezzo. In base alla ricostruzione fornita dal comando provinciale dell’Arma, è stato sbalzato dal retro del camion finendo sull’asfalto.

L’unione sindacale di base (Usb) ha protestato per le condizioni di sicurezza in cui sono costretti a lavorare gli operatori del porta a porta.
Le accuse che hanno portato alla denuncia in stato di libertà per il 25enne sono lesioni personali stradali gravissime, guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e alcol. 
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