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Caos Pd a Capannoli, appello di 60 iscritti e simpatizzanti: “Si facciano le primarie”

Caos Pd a Capannoli, appello di 60 iscritti e simpatizzanti: “Si facciano le primarie”

Il documento arriva dopo una riunione autoconvocata proprio alla vigilia dell’assemblea dell’Unione comunale che potrebbe confermare il via libera a Cionini, bocciando la sindaca uscente Cecchini: “Evitiamo spaccature insanabili”

08 febbraio 2024
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CAPANNOLI. Nuovo colpo di scena in casa Pd a Capannoli in vista delle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. Mercoledì 7 febbraio c’è stata un’assemblea che ha visto la partecipazione di una cinquantina di iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico e del centrosinistra, al termine del quale è stato diramato un documento con il quale si torna a invocare le primarie. Tutto questo proprio alla vigilia dell’assemblea dell’Unione Comunale, in programma giovedì 8 alle 21,15, che torna a riunirsi una settimana dopo aver dato il via libera alla candidatura a sindaca di Barbara Cionini, dopo aver bocciato Arianna Cecchini, prima cittadina uscente, che aveva dato la sua disponibilità a correre per il terzo mandato. Da quel momento il Pd è piombato nel caos, con una serie di giornate scandite da accuse e veleni. Stasera l’assemblea (ne fanno parte 20 eletti oltre alla sindaca, all’assessora regionale Alessandra Nardini e i segretari dell’Unione comunale, Alessandro Bacherotti e dei circoli, Alessio Maggini e Simona Salvadori), che potrebbe comunque confermare (con una maggioranza dei 3/5, quindi con almeno 15 voti favorevoli), la candidatura di Cionini. 

Il documento che segue è firmato da 60 iscritti, compresi tutti i quattro assessori comunali uscenti, la stessa Nardini, gli ex sindaci Filippo Fatticcioni e Luciano Franchi, e Barbara Giuntini, ex vicesindaca Pd nella giunta Fatticcioni, che poi aveva rotto con i dem e alle elezioni del 2019 si era presentata con una propria lista.

“Esprimiamo la nostra seria preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare circa la scelta per la candidatura a Sindaco della coalizione di centrosinistra per le prossime elezioni amministrative di primavera.
Ai segretari del Partito Democratico chiediamo di fermarsi e di ascoltare iscritte, iscritti e simpatizzanti, cosa che non è assolutamente avvenuta nelle settimane  precedenti al voto in Assemblea dell'Unione Comunale di giovedì scorso e che non sta avvenendo nemmeno alla vigilia di un nuovo voto in Assemblea. 
Ci saremmo aspettati almeno un coinvolgimento, un confronto franco e trasparente dove anche le legittime posizioni diverse potessero trovare auspicabilmente sintesi o, in caso contrario, si potesse scegliere di ricorrere allo strumento delle Primarie.
Al Segretario dell'Unione Comunale Pd era stato dato mandato di lavorare all'allargamento e consolidamento della coalizione, ma nessun mandato era stato dato circa la scelta della candidatura a Sindaco, anzi, su questo la discussione si era stoppata proprio per capire se a livello nazionale venisse concessa o meno la possibilità del terzo mandato per Sindache e Sindaci uscenti, come nel nostro caso. Nessuna altra riunione e occasione di ascolto e confronto con gli iscritti e i simpatizzanti si è svolta prima dell'Assemblea di giovedì scorso ne' in questa settimana.
Nessuno ci ha informati del fatto che giovedì scorso si sarebbe deciso in maniera definitiva sia di non acconsentire al terzo mandato, sia, addirittura, si sarebbe espressa in maniera del tutta frettolosa una candidatura sostitutiva in discontinuità con l'Amministrazione comunale uscente. 
Questa scelta ci sorprende, ci amareggia e non ci rappresenta, perché siamo convinti che l'Amministrazione Comunale abbia lavorato bene, che Arianna debba fare il terzo mandato e anche qualora a livello nazionale non fosse stata data opportunità, non si dovesse assolutamente disconoscere l'importante lavoro dell'Amministrazione attuale, ma anzi, nella scelta della candidatura si dovesse partire dalla disponibilità dei membri di Giunta, una Giunta che ad oggi suona invece come interamente sfiduciata, mettendoci in una situazione di estrema debolezza nei confronti della destra a cui crediamo si stia facendo un enorme regalo con gli articoli dei giornali di questi giorni.
Al Segretario dell'Unione Comunale PD Alessandro Bacherotti, alla Segretaria del Circolo Pd di Santo Pietro (a cui 20 iscritti su 24 totali hanno inviato un documento di appello analogo a questo rimasto inascoltato e senza risposta) e al Segretario del Circolo PD di Capannoli, di cui abbiamo appreso la posizione a mezzo stampa, chiediamo che si convochi una riunione larga in cui ci si possa confrontare.
Dopo quanto con l'ultima Assemblea dell'Unione Comunale, dove siamo convinti sia stato palesemente violato lo Statuto perché pur non avendo raggiunto i 3/5 dei voti dei membri l'indomani è stata comunicata come ufficiale a mezzo stampa la scelta circa la bocciatura del terzo mandato e l'individuazione di Barbara Cionini come candidata, abbiamo chiesto invano che ci si fermasse e si aprisse il confronto. Visto che la nostra richiesta non è mai stata accolta, cosa che riteniamo grave e profondamente sbagliata, proponiamo che, qualora si decida di confermare la seduta dell'Assemblea comunale Pd prevista per questa sera, essa possa svolgersi in maniera trasparente e partecipata, alla presenza di iscritte, iscritti e simpatizzanti che vogliano ascoltare e comprendere le ragioni delle decisioni che i membri dell'Assemblea intenderanno assumere con il proprio voto. 
Restiamo fermamente convinti che, qualora non si riesca a giungere in quella sede ad una soluzione davvero unitaria, si debba ricorrere all'unico strumento capace di garantire trasparenza, partecipazione e democrazia: le primarie.
Si evitino invece rischi di spaccature insanabili che non possiamo assolutamente permetterci. Ci sembra infatti si dimentichi che a livello nazionale abbiamo il Governo più a destra dal dopoguerra ad oggi e che, in questi anni, già vari Comuni, purtroppo anche in quella che un tempo veniva definita la Toscana rossa, sono stati conquistati da forze politiche incapaci e pericolose. Non vogliamo assolutamente che Capannoli faccia la stessa fine.
Auspichiamo che i 3 Segretari e Barbara Cionini non vogliano continuare ad ignorare la diffusa preoccupazione che serpeggia nella nostra comunità politica e la ferma volontà di non consegnare il Comune alla destra. Responsabilità che non vogliamo assolutamente assumerci ed eventualità che faremo di tutto per scongiurare”.

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