Sicurezza
Incendio sul Monte Serra del 2021: assolto l’unico imputato. Ora resta il giallo dell’autore
Il rogo bruciò 25 ettari di bosco a Vicopisano: nessuna responsabilità per il titolare di un agriturismo finito sotto accusa
VICOPISANO. Assolto per non aver commesso il fatto. È questa la formula che chiude il capitolo del processo di primo grado nei confronti di Ebenezer Sackey Mensah, 30enne, originario del Ghana, titolare dell’agriturismo Toscanolio a Vicopisano, accusato di incendio colposo che nell’agosto 2021 bruciò 25 ettari di bosco. Ma se la sentenza di ieri in Tribunale a Pisa riabilita il nome dell’imprenditore e di sua moglie, morta nei giorni scorsi, al contempo apre uno scenario di pura incertezza su quanto accaduto nell’estate di tre anni fa.
Se è vero che il rogo è scaturito dalla mano dell’uomo, il colpevole è ancora a piede libero e per il momento l’ha fatta letteralmente franca. Tutto questo, al netto di eventuali ricorsi in appello da parte della Procura ovviamente.
Intanto, però, Ebenezer Sackey Mensah si gode questo round della giustizia insieme al suo avvocato Paolo Maddaleni. «Abbiamo preferito rimanere sempre abbottonati – dice il legale – ma siamo riusciti a insediare il dubbio rispetto a una vicenda che in troppi davano per scontata. Invece il mio assistito è estraneo ed è stato dimostrato, anche grazie alla presentazione di puntuali relazioni. Certo, ora aspetteremo le motivazioni, ma è sicuro che siamo arrivati a una sentenza che abbiamo sostenuto fin dall’inizio».
Questo procedimento si è svolto col rito abbreviato con il Comune di Vicopisano che si è costituito parte civile a causa dell’ingente danno provocato dalle fiamme. In un primo momento si era parlato di una disattenzione da parte del 30enne, accusato di aver bruciato una parte rilevante del Monte Serra smaltendo tra l’erba e i rami secchi i residui di un barbecue ancora parzialmente accesso. Il diretto interessato ha sempre negato respingendo nettamente le accuse di una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso per una notte la popolazione che abita sui Monti Pisani, soprattutto quella di Vicopisano, notevolmente sensibile a circostanze del genere, considerati i numerosi incendi che hanno devastato, negli anni, la vegetazione, mettendo spesso a rischio anche le abitazioni.
Ora ci sarà da capire chi sia l’autore di un rogo che comportò anche quattro giorni d’indagine da parte dei carabinieri, concluse poi con la denuncia per il gestore dell’agriturismo.
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