Gioco
Pontedera, è partita la corsa di Franconi al bis da sindaco: «Ci mettiamo la faccia»
A “Dialoghi Urbani” tredici i temi scelti che fissano il lavoro di cinque anni e il futuro. Ai tavoli di lavoro big delle società dei servizi e della sanità
Pontedera «Per Pontedera è un amore quotidiano. Ci mettiamo la faccia e tendiamo la mano anche a chi ci critica». L’attuale sindaco Matteo Franconi riparte da qui, con Dialoghi Urbani, l’evento che ieri mattina si è svolto al Centrum Sete Sois Sete Luas, per coinvolgere i pontederesi nella sua nuova corsa alle elezioni amministrative. Con dieci parole che fissano i cinque anni passati e aprono a orizzonti futuri. Dal concetto di tempo a quello di cura, dalla vocazione della città al lavoro e ai diritti dei lavoratori alla forza della rete di protezione sociale e del volontariato. «Per capire chi siamo – dice – e chi non vogliamo essere. Per raccontare il cammino che abbiamo condiviso, le scelte che con responsabilità abbiamo preso e per immaginarci i percorsi del domani». Con oltre 200 partecipanti e 160 iscritti ai 13 tavoli di lavoro dove, dopo l’intervento di presentazione del primo cittadino, si ragiona per grandi aree tematiche che vanno dall’istruzione alla sanità, dalla mobilità alla sicurezza urbana, l’avvio della campagna elettorale del Franconi bis si muove sotto i migliori auspici, con l’appoggio del centrosinistra che, a giudicare dai personaggi intervenuti, si riscopre largo e pronto al confronto.
«Cominciamo a elencare quanto fatto e a capire quali potrebbero essere i bisogni dei prossimi anni. Vogliamo continuare – aggiunge il sindaco – a essere quelli che cercano soluzioni e allontaniamo l’idea dell’immobilismo. Rivendico con orgoglio la capacità di rimboccarci le maniche e di non aspettare. Penso che non ci siamo mai distolti dall’obiettivo di rigenerazione urbana del quartiere di Fuori del Ponte e della stazione, a come abbiamo affrontato emergenze impreviste come la pandemia, la chiusura dell’ex Corridoni e della Curtatone, alle soluzioni immediate che abbiamo trovato e all’alluvione». Franconi spazia e insegue le tracce che ha lasciato in città. Insiste sul Keu, «su cui il tribunale – sottolinea – ha confermato la nostra teoria» e respinge le critiche sui cantieri ancora in fase di stallo. «Noi li seguiamo – conferma – passo passo e a breve arriverà la svolta pure per la biblioteca comunale Gronchi». È una panoramica che non trascura niente, che punta sulla comunità. «I nostri giovani – specifica – devono vivere Pontedera. Una città che abbiamo riqualificato, dalla fibra alla connessione alla rete dell’acqua e del gas. Qui vengono per la centralità della cultura, dello sport e le proposte che, in collaborazione, con i commercianti attiviamo». E sulla scia di una storia lunga cinque anni si muovono anche le persone sedute ai tavoli, la maggior parte di queste invitate nei giorni scorsi personalmente dal sindaco, con una lettera arrivata in tante case pontederesi, «per avere un confronto – riportano le prime frasi – e sentire la tua opinione su un po’di cose che riguardano la città». Ma non mancano i “big” delle realtà territoriali. C’è al tavolo sull’ambiente il presidente della Geofor Rossano Signorini, a quello sulla sanità la direttrice della Società della Salute Valdera Alta Valdicecina Patrizia Salvadori, a quello sui trasporti Antonio Pasquinucci, presidente di Ecofor. Sono passati a dare il loro appoggio l’onorevole Lucia Ciampi, l’assessora regionale Alessandra Nardini, il consigliere regionale Andrea Pieroni e il presidente della giunta regionale Antonio Mazzeo. Con il Pd poi scendono in campo a sostegno del sindaco uscente anche Azione e Italia Viva, che insieme a Più Europa e ai socialisti dovrebbero dar vita a una lista civica che vede nel vicesindaco Alessandro Puccinelli il trait d’union. E, oltre a una probabile seconda civica, con la tipologia di Corri Con del 2019, anche la parte più a sinistra si è fatta vedere, tanto che Carla Cocilova, assessora alle Politiche sociali, nel 2019 candidata con Progetto Pontedera ribadisce il suo interesse, a partire da un dialogo su contenuti e programmal
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