Sicurezza
Pontedera, ecco i fondi per demolire l’ex foresteria Piaggio
Nuovo centro per l’impiego, prime risorse per avviare i lavori. «Uno spazio più grande per le esigenze dell’intera Valdera»
PONTEDERA. Un tesoretto da 690mila euro appena arrivato nelle casse comunali come prima tranche per realizzare il nuovo Centro per l’impiego che traslocherà dalla parte opposta di viale Rinaldo Piaggio, in una sede costruita ad hoc, all’avanguardia e adeguata alle sue ambizioni di crescita e ampliamento. È l’inizio di un percorso annunciato a ottobre dall’amministrazione pontederese e finanziato dalla Regione Toscana, attraverso Arti, l’Agenzia regionale toscana per l’impiego, che veicola fondi governativi per un importo pari a 6 milioni e 900mila euro. E che vedrà nascere non nell’immediato, ma comunque entro il 31 dicembre 2025, al posto dell’ex foresteria Piaggio, un centro per l’impiego più spazioso e idoneo a gestire le esigenze non solo di Pontedera ma dell’intera Valdera.
L’ex foresteria, l’immobile che fino a pochi anni fa ospitava l’Unione Valdera, sarà completamente demolito e poi ricostruito. «Questa operazione – spiega l’assessora regionale Alessandra Nardini – si colloca all’interno degli interventi diffusi che stiamo portando avanti in tutto il territorio regionale e finanziati sia attraverso le risorse del piano nazionale di potenziamento dei centri per l’impiego sia grazie a fondi aggiuntivi previsti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). Queste azioni riguardano sia lavori di potenziamento delle sedi esistenti sia di nuovi locali. Stiamo anche acquistando ambienti in giro per la Toscana soprattutto dove abbiamo più difficoltà ad allacciare rapporti con gli enti comunali».
Rientra in questo piano di riqualificazione complessivo la rivoluzione in corso in viale Rinaldo Piaggio. Dove, in accordo con il Comune di Pontedera, un edificio abbandonato verrà recuperato mentre l’altro che si libererà, quello che sta ospitando il centro per l’impiego, a un passo dal Museo Piaggio, da Modartech e da Pont tech, potrà tornare a far parte dei beni di Palazzo Stefanelli, pronto a diventare oggetto d’interesse per nuove funzioni e indirizzi tutti da studiare. Così il primo passo della metamorfosi che investirà l’ex foresteria sarà lo smantellamento di una struttura decadente che allo stato attuale ha poco da offrire. E i 700mila euro appena accertati sul bilancio 2024-2026 saranno destinati allo scopo.
«Il contributo di quasi 7 milioni di euro – aggiunge Nardini – sarà versato in quattro step. Il primo trasferimento corrisponde appunto al 10% dell’intero importo e servirà per gli incarichi professionali, le analisi geotecniche e la demolizione del fabbricato esistente. Le altre che saranno il 30% del totale seguiranno a ruota segnando gli altri passaggi». Perché gli investimenti e gli sviluppi di questo progetto ampio che si dipana di fatto non solo in città ma nell’intera Toscana raccontano anche assunzioni di personale ai vari centri per l’impiego. «Da questo punto di vista – sottolinea l’assessora – stiamo passando negli ultimi anni da circa 500 operatrici e operatori agli attuali 800 complessivi». Un’impennata di nuovi ingressi tesa all’incremento dei servizi per sostenere gli aspetti occupazionali e lavorativi di tanti giovani e meno giovani alla ricerca di offerte, occasioni e formazione.
«L’obiettivo – conclude Nardini – è quello di rendere sempre più capillare la rete dei centri per l’impiego. Per questo motivo puntiamo non solo a creare sedi più ampie ed efficaci, ma scommettiamo sull’apertura di nuovi centri decentrati. Proprio in questi mesi ne abbiamo inaugurato uno nel comune di Casciana Terme Lari a Perignano e un altro a Cascina». Pontedera così rientra a pieno titolo nel rinnovo e nella ripresa di questi servizi che supportano le persone nella ricerca di un impiego, ma anche le aziende nel selezionare i candidati, che promuovono l’integrazione nel mondo del lavoro di persone con disabilità, favoriscono opportunità di mobilità europea e lavorano in rete con tutte le strutture territoriali, pubbliche e private, che si occupano di questi aspetti.
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