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Marley, il supercane cieco va al festival di Sanremo. La padrona: «L'invito? Credevo fosse uno scherzo»
Santa Maria a Monte, l’animale e i padroni nello spazio digitale che accompagna la rassegna. L'animale è affetto da microftalmia che gli ha provocato la cecità
SANTA MARIA A MONTE. «All’inizio credevo che fosse uno scherzo e invece era veramente un invito a Sanremo». Marley supercane, il pastore tedesco cieco da oltre 120mila “mi piace” su Facebook, insieme alla famiglia che l’ha adottato (Marco Chimenti e Carlotta Nelli di Santa Maria a Monte) sarà ospite di Casa Sanremo, in occasione del prossimo Festival della canzone italiana. La storia di Marley sarà infatti raccontata nell’ambito della manifestazione Casa Sanremo Writers dedicata agli scrittori di libri.
Carlotta Nelli quasi non ci crede, anche se ormai Marley – che doveva essere soppresso perché non vedente – è diventato una vera e propria celebrità. Tanto che sulla sua vicenda è stato anche scritto un libro, dal titolo “La vita a colori di un cane cieco” (Bookers Edizioni), che sta andando molto bene per quanto riguarda le vendite.
Non male per un animale che da piccolo era stato colpito da microftalmia e che proprio per la cecità che ne è scaturita doveva essere abbattuto perché “invendibile”. E non male per un cane che doveva “soltanto girare in tondo”, mentre in realtà coi suoi “genitori” gira il mondo: si tuffa in mare, va in televisione ed è diventato pure un cane specializzato nella ricerca e soccorso.
Potere della forza di volontà e dell’amore, verrebbe da dire. Casa Sanremo – dove Marley, Marco e Carlotta andranno durante la manifestazione canora più importante d’Italia – nasce nel 2008 con l’obiettivo di creare un hub per tutti i giornalisti, gli artisti, gli addetti ai lavori che ogni anno confluiscono digitalmente nella cittadina ligure per il Festival della canzone italiana. E qui è possibile incontrare tutte le celebrità della musica e dello spettacolo che ruotano attorno alla kermesse che anche per quest’anno sarà condotta da Amadeus.
La vicenda di Marley è servita anche per diffondere una nuova sensibilità per quanto riguarda l’adozione dei cani con disabilità, che prima erano di fatto (quando andava bene) destinati a rimanere a vita nei canili, seguiti dagli operatori delle varie strutture. Ma grazie anche al messaggio che sta dietro la vicenda straordinaria di questo “supercane”, le adozioni di suoi “colleghi” con disabilità negli anni sono cresciute.
Senza contare che Marley è diventato nel frattempo pure un cane da ricerca e soccorso, perché l’olfatto di questi animali è immensamente superiore a quello umano e può anche sopperire alla limitazione data dalla vista assente. Marley “vede” e conosce il mondo attraverso il suo naso, sbagliando ma non arrendendosi ha superato tutti i limiti che gli venivano attribuiti come una condanna, a cominciare dalla catena da scavalcare per uscire, tanto che sa benissimo lanciarsi da un gommone per fare un bagno in mare. «Sarà una grande emozione – sottolinea Carlotta Nelli – andare a Sanremo, perché da quel che so è la prima volta per un cane».
Intanto Marley continua a macinare seguito di follower sui social, visto che su Facebook ha raggiunto oltre 120mila “like” sulla pagina che Carlotta creò per divertimento che per altro. Ma tutti ormai sanno che da cosa nasce cosa. Anzi nasce Casa...Sanremo.
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