Sant’Ermo, le Befane del borgo colpiscono ancora: la maxi-calza diventa di 17 metri
Allungata l’opera multicolor da record: lana, ferri e fantasia sono protagonisti di questa sfida
CASCIANA TERME LARI. Le “Befane” di Sant’Ermo rilanciano… di cinque metri. E regalano alla comunità una maxi-calza, battendo loro stesse e lanciando al tempo stesso anche un messaggio di pace. Tutto merito di un bellissimo mix fatto di lana, colori, fantasia, unito a una buona dose di orgoglio paesano e a quel pizzico di campanilismo che non guasta mai. Anzi, è la ricetta giusta per tenere viva una piccola realtà.
Un anno fa le Befane lasciarono tutti a bocca aperta con un’opera lunga 12 metri, srotolata dalla finestra al secondo piano della canonica. Si sono prese tanti complimenti e e hanno deciso di allungarla ulteriormente, in vista dell’Epifania 2024, portandola addirittura a 17 metri. Perché in mezzo alle centinaia di gomitoli colorati si è creato un gruppo affiatato, emblema di una comunità minuscola ma vivace (gli abitanti non arrivano a 150). Da queste parti, sulle colline di Casciana Terme, non ci sono botteghe o bar. E allora, mese dopo mese, la canonica è diventata il vero centro di socializzazione, grazie a una dozzina di donne guidate da Monica Meini. È lei l’ideatrice della calza da record: «Avevo ereditato chili di lana – racconta – e mi venne in mente di realizzarci una maxi-calza». Così Monica coinvolge le paesane, che a colpi di ferri, condividono tante ore insieme.
“Riunioni” caratterizzate da momenti spensierati, condivisioni di gioie e difficoltà. Insomma, le Befane sono diventate sempre più amiche. E si sono godute tutte insieme l’applauso per la loro creazione multicolor, assemblata con 300 quadrati (20 centimetri per 20 ciascuno) e riempita con centinaia di palloncini. Di fronte a tanta soddisfazione, hanno deciso di rilanciare: «E abbiamo aggiunto altri 5 metri di quadrati – racconta Monica – tanto che ci siamo resi conto che avremmo avuto bisogno di aiuto per tirarla su».
E così le Befane hanno bussato alla porta dei vigili del fuoco del distaccamento di Lari, che domani arriveranno con la loro autoscala a Sant’Ermo per sollevare la maxi-calza fino al soffitto della canonica. Mostrando un piccolo-grande capolavoro che oltre ad essere un simbolo della tradizione, porta con sé anche un bel messaggio: «Abbiamo cucito la scritta “pace” (realizzata rigorosamente a mano, ndr) a carattere cubitali. Il senso di tutto questo è che “tanti diversi se rimangono da soli non producono nulla, ma se si mettono insieme creano qualcosa di bello”. Succede con la nostra maxi-calza ma dovrebbe essere così anche in generale nella società».
E allora appuntamento per tutti, grandi e piccini, domani alle 21 nel cuore del borgo per festeggiare insieme alle befane santermine, grazie al supporto dei vigili del fuoco volontari, «e per mostrare a tutti che anche il nostro è un piccolo paese, la vitalità e la voglia di fare non mancano».
Subito dopo arriverà la ”vecchietta” che porterà le calze ai bambini e potrà conoscere le sue “colleghe” dalle mani d’oro: oltre a Monica, le altre autrici sono Barbara Bartolini, Silvia Bartolini, Bruna Gasperini, Franca Pratelli, Manuela Perini, Rosamaria Poggianti, Graziella De Giacomo, Valeria Magrini, Carla Falchi, Isabella Anari, Marisa Tarantella e Clara Volpi.
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