Il Tirreno

Pontedera

Servizi

Per la palestra del Romito arriva l’attesa riqualificazione

di Paola Silvi
L’esterno della palestra del Romito a Pontedera
◗
L’esterno della palestra del Romito a Pontedera

Affidata la gara, il cantiere potrà partire dall’anno nuovo

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Passo avanti nella riqualificazione della palestra della scuola Margherita Hack, in via Dini a Il Romito. Dopo le chiusure, andate in scena a più riprese, a causa delle infiltrazioni sul tetto e alle finestre, che permettevano all’acqua piovana di passare, depositarsi sul pavimento e creare pozze e umidità, il Comune di Pontedera ha mantenuto la promessa fatta a ottobre alle famiglie dei bimbi che frequentano la materna e le elementari della frazione. E, con apposita determina, ha indetto una gara per affidare i lavori di manutenzione della struttura. Cambio di look insomma per l’impianto sportivo con la risistemazione di una parte della copertura, delle facciate e degli infissi che partirà, condizioni meteo permettendo, a gennaio o al più tardi a febbraio del 2024. Un intervento da 87mila euro circa che curerà le ferite che l’immobile aveva mostrato già a giugno, poche settimane prima della fine delle lezioni. Quando, durante la festa dell’asilo che sanciva la conclusione dell’anno scolastico, il forte temporale aveva provocato, soprattutto nella zona destra dell’edificio, copiose entrate d’acqua e ristagni che avevano costretto i genitori arrivati per la recita dei figli a spostarsi, ovviamente insieme ai piccoli e alle maestre, all’interno della scuola. Il maltempo degli ultimi mesi poi aveva fatto tornare a galla i problemi e creato non pochi disagi agli alunni ma anche agli atleti delle società sportive pontederesi che utilizzavano la palestra nel pomeriggio. Ma ormai non solo il percorso è stato tracciato, ma la soluzione definita è a un passo. «Il tempo di recuperare le risorse – spiega l’iter l’assessore ai lavori pubblici Mattia Belli – definire il bilancio, fare le opportune variazioni e stilare il progetto. Ed ecco la determina che, come detto, doveva essere pronta entro il 2023 per affidare i lavori e avviare il cantiere all’inizio del 2024. Ovviamente molto nelle tempistiche dipenderà dalla stagione e dalle piogge. Per salire sul tetto e predisporre un’operazione di questo tipo serve un clima adeguato, senza precipitazioni». La palestra è una sorta di prefabbricato composto da parti che si collegano l’una all’altra. Negli anni questi punti di congiunzione hanno subito uno scollamento ed è proprio questo distacco, monitorato e studiato in più di un’occasione per capire la modalità specifica di recupero, che deve essere ristrutturato. «Per questo motivo non ci siamo attivati subito. Ma abbiamo intrapreso, collaborando con l’assessorato all’istruzione e con la dirigenza scolastica, una progettazione dettagliata e funzionale. Comunque si tratterà – conferma Belli – di impermeabilizzare il tetto e le aree di contatto delle pareti in cemento armato a cui verranno applicati prodotti ad hoc. Infine saranno rinnovati tutti gli infissi posti nella parte superiore degli spalti e la porta a piano terra». Quando i lavori partiranno, almeno sulla carta, dovrebbero richiedere poco tempo e con molta probabilità saranno compatibili con la gestione degli spazi dedicata agli studenti e agli sportivi. «Non ci sono rischi di stabilità o pericoli connessi alla staticità. La palestra è sicura e fruibile – aggiunge l’assessore – e la modifica degli infissi sarà veloce».
Nel caso in cui però, il riempimento delle infiltrazioni richiedesse la palestra vuota, al vaglio c’è già un piano b. Ci sono insomma possibilità alternative e sostitutive per non interrompere l’attività didattica e non creare interruzioni alle società sportive. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore