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Calci, sei auto distrutte nel rogo. Il sindaco: «Ora diteci se l’incendio è doloso»

di Sabrina Chiellini
Calci, sei auto distrutte nel rogo. Il sindaco: «Ora diteci se l’incendio è doloso»<br type="_moz" />

I cittadini sono preoccupati, Massimiliano Ghimenti chiede più controlli sul territorio: «Auspichiamo che venga fatta chiarezza»

26 dicembre 2023
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Calci «Una delle auto era stata prestata a mia figlia che l’ha lasciata in sosta nel parcheggio dove c’è stato l’incendio. Dalla vigilia sappiamo solo questo. C’è chi dice che il fuoco è partito dal motore di una delle auto. Ma non sappiamo nulla di certo».

Sono passati due giorni dall’incendio il 24 dicmebre ha distrutto sei auto in sosta nel parcheggio comunale di via del Fienilaccio a Calci sulla strada che porta verso il Monte Serra. I rumori dello scoppio dei vetri e delle fiamme hanno svegliato i cittadini di Castelmaggiore, paese incastonato tra le colline, attraversato da strade strette. E le vetture, andate a fuoco la notte tra il 24 e il 25 dicembre sono andate completamente distrutte. Tanto che, anche per i vigili del fuoco, non sarà semplice capire da dove ha avuto inizio l’incendio che poi si è esteso agli altri veicoli. L’area non è stata transennata e al momento non è chiaro quali indagini siano state compiute in questi giorni di festa.

Lo stesso sindaco di Calci si aspetta qualche chiarimento. Il parcheggio, in mezzo agli olivi non è videosorvegliata e anche l’impianto di illuminazione lascia alcune zone in ombra. Potrebbe trattarsi di un incendio doloso e questo chiaramente apre molti interrogativi, visto che non ci sono grandi certezze. Per capire le cause diventa importante la relazione che faranno i vigili del fuoco, anche per capire se sono stati trovati eventuali inneschi. La zona è isolata, per cui da quando è stato dato l’allarme a quando sono intervenuti i mezzi dei vigili del fuoco, il fuoco ha avuto il tempo per estendersi a i sei veicoli, ora da rottamare.

«È stato un Natale di preoccupazione per i cittadini di Castelmaggiore. Al momento, da quanto ci è dato sapere, non vi sono elementi certi sulle cause dell’incendio, una incertezza che genera ulteriore preoccupazione. Auspichiamo che venga fatta chiarezza al più presto, perché se si trattasse di qualcosa di doloso sarebbe di una gravità inaudita. Per questo e per i furti lamentati dai cittadini nei giorni scorsi ho chiesto alle autorità competenti una maggior presenza delle forze di polizia a Calci. La nostra polizia municipale nei propri turni di servizio svolge un monitoraggio del territorio che, nei limiti del possibile, intensificherà, mentre come Comune abbiamo investito tanto in videosorveglianza, proprio per supportare le forze di polizia. Tutto ciò però non può sostituire la presenza dello Stato che, voglio ricordarlo, ha la competenza e quindi il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini. Per questo ho chiesto una maggior presenza sul territorio, perché sono convinto che i cittadini di Calci hanno lo stesso diritto dei cittadini del capoluogo – seppur sappiamo che ha altre problematiche di sicurezza – di vedere, almeno in condizioni ordinarie, un maggior pattugliamento delle forze dell’ordine» sono le parole del sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

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