Gioco
Volterra, ponte largo meno di cinque metri: «Serve il raddoppio di carreggiata»
La Provincia: dev’essere inserito tra le infrastrutture da mettere in sicurezza
VOLTERRA. La viabilità, si sa, è uno dei punti deboli dell’Alta Valdicecina. La criticità è cronica e l’impegno, spesso, non basta a sopperire ai bisogni della gente. Oltre alla statale 68 e alla 439 c’è il collegamento tra Volterra e l’Alta Valdera (che poi vuol dire il resto della provincia fino al capoluogo) a vivere quotidiani problemi.
Per questo la Provincia ha discusso sul possibile raddoppio e messa in sicurezza del ponte sull’Arpino sulla 439 Dir. sotto la spinta dei gruppi consiliari “Insieme per la provincia di Pisa” e di “Centrosinistra per la provincia di Pisa”, uniti per risolvere la questione. Una mozione con la quale è stato dato mandato al presidente Massimiliano Angori di promuovere l’interessamento di Anas affinché inserisca il “risanamento” di quell’opera nel suo piano triennale di interventi sui ponti.
Le considerazioni dei due gruppi sono molteplici, consapevoli del fatto che la 439 rappresenta un fondamentale collegamento tra il nord e il sud della provincia, che necessita di importanti lavori di ammodernamento; risaputo quanto il collegamento con Volterra sia oggi non semplice, a causa delle misure della carreggiata spesso sotto i sei metri, misura minima prevista dal codice della strada; constatato che anche le sinergie tra Comuni sono possibili unicamente in presenza di una viabilità sicura e scorrevole; evidenziato che i Comuni dell'Alta Valdera guardano quotidianamente anche a Volterra per i servizi scolastici, ospedalieri, nonché per motivi turistici, ecco che quel ponte sull’Arpino è di vitale importanza.
Il ponte sull'Arpino sulla 439 Dir è particolarmente pericoloso, in quanto la sua carreggiata è soltanto larga cinque metri, scarsi, è in curva, e questo tratto è motivo di preoccupazione per i pendolari e non di rado teatro di incidenti.
Come l’anno scorso quando capottò uno scuolabus, e lo scambio tra un camion e una auto il più delle volte è impossibile.
«Per questo motivo – sottolinea il consigliere provinciale di minoranza, Paolo Moschi, abbiamo chiesto al presidente della Provincia di mettersi in contatto con il compartimento Anas Toscana al fine di chiedere e ottenere l'inserimento del ponte sull'Arpino nelle opere d'arte da mettere in sicurezza e adeguare, prevedendo il raddoppio del ponte al km 3.3 della 439 Dir.». Tratto che si trova proprio al confine tra i comuni di Volterra e di Lajatico.
Da parte sua, Giacomo Santi, nella doppia veste di sindaco di Volterra e consigliere provinciale delegato alla Viabilità, ritiene che «ci sia veramente bisogno di sistemare questa infrastruttura affinché possa diventare un vero by pass tra la città etrusca e il resto della provincia pisana».
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