Gioco
Indovina chi viene domenica a pranzo? A Ponsacco decine di famiglie a tavola con gli sconosciuti
L’iniziativa di don Armando Zappolini: le famiglie ospitano persone estranee Hanno già aderito anche i sindaci di Ponsacco e Pontedera e il vescovo Paccosi
Ponsacco Domenica ci sono ospiti a pranzo. Per scoprire chi sono basterà... aprire la porta. Tra loro potrebbe esserci anche il vescovo o il sindaco. Oppure persone mai viste o al massimo semplici conoscenti.
In pieno clima natalizio ecco un’iniziativa tutta all’insegna dell’accoglienza e della socializzazione, ideata da don Armando Zappolini, che coinvolgerà tanti suoi parrocchiani. Ritorna, dopo la pausa imposta dall’epidemia da Covid 19, “Indovina chi viene a pranzo? ”. L’appuntamento è per domenica e vedrà protagoniste le famiglie di Ponsacco, Gello, Treggiaia e Val di Cava.
Che potranno ospitare o essere ospitate in un pranzo speciale e insolito e sedersi a tavola con persone sconosciute o anche conosciute, ma di sicuro estranee alla propria cerchia familiare o amicale.
Come funziona
Le persone delle diverse comunità interessate a partecipare, nei giorni scorsi, hanno potuto candidarsi attraverso una scheda informativa, scegliendo di ospitare, essere ospitati o anche entrambe le possibilità (in questo caso saranno gli organizzatori a comunicare quale modalità spetterà a chi ha deciso di essere al contempo ospitato o ospitante).
I partecipanti avranno un solo vincolo: mantenere l’effetto sorpresa e non spifferare al padrone o alla padrona di casa il proprio arrivo.
Le schede raccolte dai promotori di “Indovina chi viene a pranzo?” sono già tantissime e l’iniziativa sta facendo registrare un boom d’iscritti.
L’obiettivo
«Siamo felicissimi – sotttolinea don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco, Gello, Treggiaia e Val di Cava – il numero ha raggiunto il centinaio. Quest’appuntamento, ideato qualche anno fa quasi per gioco dal sottoscritto e dal diacono Tommaso Giani, è nato per riportare nelle nostre comunità il valore della socialità e dall’accoglienza».
«Non importa chi sia l’ospite, l’importante è aggiungere un posto a tavola aprendo la propria casa all’altro, senza remore, pregiudizi o paure. Tutti ostacoli, invece, che la nostra società individualista ed egocentrica ci pone davanti. Scoprire che le persone sono coinvolte e partecipano - aggiunge il parroco - ci fa ben sperare».
I big
L’appuntamento sarà per tutti alle ore 12.30. Tra coloro che potranno suonare alla porta ci saranno anche ospiti illustri, come il vescovo della Diocesi di San Miniato, Giovanni Paccosi, la sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi, e il suo collega pontederese Matteo Franconi, che hanno aderito all’iniziativa. Durante il pranzo, potrà anche capitare che alcune animatori delle diverse parrocchie suoneranno alle varie case coinvolte per realizzare foto, clip video e interviste scherzose ai commensali “a sorpresa”.
L’adunata
Il tutto si concluderà alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Ponsacco, dove il vescovo di San Miniato, Giovanni Paccosi, offrirà a tutti e tutte il caffè.
Sarà un’occasione per concludere una bella festa all’insegna dell’ospitalità, raccontandosi a vicenda come è andata, mentre su uno schermo scorreranno le foto e i video delle decine di pranzi appena conclusi.
«L’inizio di un bel Natale – conclude don Armando Zappolini – in un “villaggio con le porte aperte” e con tanti pani da spezzare insieme”. l
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