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Volterra, finita l’agonia degli addetti al museo: trenta assunti dal nuovo gestore

Volterra, finita l’agonia degli addetti al museo: trenta assunti dal nuovo gestore<br>

Dopo gli scioperi, accordo tra Opera Laboratori Fiorentini e sindacati. Tra i vari risultati ottenuti c’è la conservazione dell’articolo 18 ante Jobs Act, una tutela in più

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Volterra La vertenza dei lavoratori esterni dei musei di Volterra finisce con l’assunzione dei circa 30 addetti da parte del nuovo gestore. È stato siglato, infatti, tra sindacati (Filcams Cgil Pisa, Fisascat Cisl Pisa, Flaica Cub Pisa) e Opera Laboratori Fiorentini l’accordo di passaggio di appalto dei servizi museali di Volterra.

«C’è stato un accordo, perché l’azienda subentrante, Opera Laboratori Fiorentini, assumerà tutti quanti i lavoratori ora occupati nei musei, senza alcuna perdita di ore di lavoro o di salario, anzi le condizioni contrattuali saranno migliorative dal punto di vista salariale, perché sarà applicato il Contratto nazionale del commercio. È stato trovato un accordo anche per i lavoratori con contratto Part time verticale, che solitamente interrompono il lavoro a novembre per riprenderlo a marzo, a fronte della richiesta di servizio che permetterà il proseguimento del lavoro durante il periodo invernale», spiegano i sindacalisti.

Tra i vari risultati ottenuti c’è la conservazione dell’articolo 18 ante Jobs Act, una tutela in più per i lavoratori, che si trovano in una posizione già precaria per la stessa natura degli appalti. «Riteniamo essenziale nelle trattative di passaggio di appalto chiedere a chi subentra di poter applicare questo regime di tutela, perché non abbiamo mai accettato quella riforma del lavoro», dice Francesca Grassini della Filcams Cgil di Pisa.

I rappresentanti dei lavoratori dicono che «si tratta di un esito insperato quello dell’accordo sindacale in questo passaggio di appalto, poiché i limiti del capitolato di gara sono ormai ben noti e documentati dalle sigle sindacali. Anzi, attendiamo la convocazione del Comune, affinché finalmente si possa discutere sulle problematiche sorte durante questa gara e trarne conclusioni condivise per il futuro, cosicché non si ripetano situazioni simili a quella di questa estate».

«Questo è il nostro auspicio, affinché possa esserci all’interno del Comune più tutele della forza lavoro più svantaggiata per eccellenza, quella degli appalti», sottolinea Federico Giusti, Flaica Cub Pisa. Il sindaco Giacomo Santi e l’assessore alle culture, Dario Danti ritengono sia «un ottimo accordo in sintonia con quanto deliberato dal consiglio di agosto. Siamo molto soddisfatti e incontreremo entro Natale i sindacati».

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