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San Romano, auto finita nel cortile dopo lo schianto. Il sindaco: «Strada pericolosa: le nostre richieste inascoltate»
Pericolosa, poco illuminata e sede di numerosi scontri, anche mortali. Con un imputata riconosciuta: la velocità. È così che da sempre viene descritta la Tosco Romagnola nel tratto che collega gli abitati di Capanne e Angelica
Montopoli Pericolosa, poco illuminata e sede di numerosi incidenti, anche mortali. Con un imputata unanimemente riconosciuta: la velocità. È così che da sempre viene descritta la Tosco Romagnola nel tratto che collega gli abitati di Capanne e Angelica, teatro fra sabato e domenica dell’ennesimo grave incidente, con una macchina che è letteralmente planata sul resede di un’abitazione. Quattro i giovani feriti, finiti in codice rosso fra gli ospedali di Empoli e Pontedera, fra i quali uno ancora con prognosi riservata.
Fatti che accendono ancora una volta i riflettori su una strada al centro delle preoccupazioni dei residenti della zona, ma sulla quale l’amministrazione comunale può limitarsi solo agli appelli. «Si tratta di una strada sulla quale non abbiamo alcuna competenza, purtroppo – spiega il sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi –. Tant’è che anche noi, come Comune, ogni qualvolta dobbiamo fare qualcosa che riguarda la Tosco Romagnola, siamo obbligati a chiedere il permesso ad Anas. Proprio ad Anas abbiamo più e più volte segnalato la pericolosità di quel tratto, con richieste tutte messe agli atti, di una migliore segnaletica, illuminazione, strumenti utili a contenere la velocità o attenzionare gli automobilisti. Da parte nostra era anche partita la proposta di mettere una rotatoria all’altezza dell’autolavaggio (incrocio con via Masoria e via Meucci, ndr) , a metà del tratto più pericoloso. I residenti più e più volte hanno richiesto l’installazione di dossi, ma su una strada del genere lo Stato non lo consente. Anche la Provincia in questo caso ci può fare poco, trattandosi di una strada statale».
Difficile anche procedere ad una cessione della competenza, come avvenuto per alcuni tratti. Tale trasferimento di competenze, nel caso di Montopoli, non sarebbe infatti previsto. «Nei Comuni sopra i 15mila abitanti, dove la strada attraversa aree densamente popolate, vari tratti della Tosco Romagnola sono stati concessi ai comuni, ma non è il nostro caso». l
Nilo Di Modica
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