Gioco
Ponte a Egola piange Giuliano del Fantasy: storico commerciante, aveva 71 anni
È stato pilastro del Ccn e fondatore del “Luglio”
SAN MINIATO. Nonostante il grave problema di salute che l’aveva costretto a farsi da parte, il primo pensiero era sempre rivolto all’associazione e alle sue iniziative, anche all’indomani della delicata operazione a cui era stato sottoposto lo scorso anno, quando aveva preso il telefono per sapere come era andata la festa in programma il giorno prima a Ponte a Egola.
Mancherà tanto Giuliano Giunti alla frazione sanminiatese. Mancherà la sua intraprendenza, il suo piglio organizzativo, ma soprattutto la sua esperienza all’interno del Centro commerciale naturale, di cui è stato per tanti anni una delle figure di riferimento. Giunti si è spento nel primo pomeriggio di domenica all’età di 71 anni, dopo una vita spesa insieme alla moglie Laura nella gestione dello storico negozio Fantasy Calzature all’angolo tra in via Piave e via 25 Aprile, nel cuore di Ponte a Egola.
Un impegno nell’attività di famiglia a cui Giunti ha sempre affiancato quello all’interno del Centro commerciale naturale, di cui è stato uno dei pilastri pur non potendo ricoprire incarichi, almeno a livello ufficiale, dal momento che il negozio è da sempre di proprietà della moglie Laura. «Da tutti era conosciuto ugualmente come Giuliano del Fantasy» dice il presidente del Ccn Benito Antonio Muscolo, ricordando la lunga esperienza di Giunti nell’associazione dei commercianti.
«È sempre stato uno dei più attivi. Anzi, era forse la figura che seguivamo di più, soprattutto per l’esperienza – aggiunge il presidente -. Del resto era stato lui, insieme a Luciano Pistolesi, a ideare e fondare il Luglio pontaegolese, occupandosi per tanti anni dell’organizzazione dei banchi. Quando le cose non andavano bene era lui che ci tirava le orecchie: ci brontolava e poi ci rimetteva insieme a lavorare». Da sempre legatissimo a Ponte a Egola, Giunti era nato in realtà a Montelupo nel 1952. Oltre alla moglie Laura, lascia anche i due figli Fabio ed Eleonora e cinque nipotini, insieme ovviamente all’affetto degli amici e dei compaesani. Numerosi i pontaegolesi che da domenica pomeriggio hanno fatto visita nell’abitazione di via Leporaia dove è stata allestita la camera ardente, in attesa dell’ultimo saluto previsto per il pomeriggio di domani. Il funerale sarà celebrato alle 14 nella chiesa di Ponte a Egola. Al termine della funzione il corpo sarà tumulato nel cimitero di San Lorenzo a La Scala.
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