Il Tirreno

Pontedera

Sos verde

Ponsacco, addio ai tigli della Rimembranza: «Sono malati, vanno abbattuti»

di Andreas Quirici
Ponsacco, addio ai tigli della Rimembranza: «Sono malati, vanno abbattuti»

Ventitré alberi che ricordano i morti nella Grande guerra rischiano di cadere. Ma la sicurezza per le persone e le cose viene prima di tutto

3 MINUTI DI LETTURA





Ponsacco Oltre venti tigli da abbattere e sostituire. per l’esattezza sono 23 gli alberi di viale della Rimembranza a Ponsacco che il Comune ha deciso di eliminare per motivi di sicurezza. Le piante, infatti, sono malate e, secondo uno studio, rischiano di cadere. Per questo ci sarà un divieto di sosta lungo tutta la strada. Prima dal civico 2 al 32 da lunedì a giovedì e dal 32 al 90 nei giorni compresi tra mercoledì e venerdì. Ma questa vicenda non è solo circoscritta in temi come la salvaguardia ambientale rispetto alla tutela dell’incolumità pubblica oppure ai disagi che l’impossibilità di lasciare l’auto lungo la strada di fronte allo stadio comunale in un momento in cui nella cittadina del mobile c’è già carenza di parcheggi. Ogni tiglio, infatti, ha un significato simbolico legato alle vittime di Ponsacco morte durante la prima guerra mondiale.

Il nome del viale, Rimembranza appunto, probabilmente deriva proprio da questo fatto. E, quindi, oltre ad avere un ruolo importante dal punto di vista della mitigazione dell’inquinamento e di rappresentare uno degli scorci più suggestivi e caratteristici del centro di Ponsacco, i tigli in questione ricordano chi, durante il primo conflitto mondiale è partito da questa cittadina per andare a combattere finendo però ucciso.

Ma la sicurezza per le persone e le cose viene prima di tutto. Viale della Rimembranza è una delle strade più importanti per la viabilità locale. È un’arteria utilizzata da tante persone per gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Senza contare che è contornata di abitazioni e negozi per tutta la sua lunghezza. Oltre al fatto della presenza dello stadio comunale con relativo parcheggio. E quando uno dei maggiori studi agronomi a livello nazionale, dopo l’indagine effettuata su queste piante, ha dato il responso all’amministrazione comunale, la decisione non potuta essere che quella di preparare motoseghe e contenitori per tagliare le 23 che presentano i sintomi della malattia. Troppo alto il rischio di vedere compiersi una tragedia annunciata per non intervenire.

Da qui il piano per i prossimi giorni che vedrà gli operai al lavoro per eliminare uno dei simboli più cari ai ponsacchini.

Semmai ci sarà da vedere quali tipi di alberi saranno scelti per sostituire questi gloriosi tigli. Dal Comune fanno sapere che la scelta è ricaduta su essenze di un’altezza simile alle piante presenti attualmente lungo viale della Rimembranza. L’obiettivo sarà ridurre al minimo l’impatto negativo rispetto all’estetica della strada.

Ma non sarà comunque facile superare la differenza di scenario che si aprirà con il maxi-taglio dei prossimi giorni. Prima, infatti, viale della Rimembranza sarà in gran parte spoglio di alberi. Poi cambierà il colpo d’occhio con la piantumazione. E a quel punto entreranno in ballo i pareri dei cittadini con una probabile divisione di pareri tra favorevoli e contrari, come sempre più spesso accade su qualsiasi tema. l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore