Sicurezza
Pontedera, Imu: buco da 4 milioni di euro. Gli 007 del Comune a caccia dei morosi
Al lavoro una squadra di ventidue persone: «L’obiettivo è recuperare entro fine anno il 70% del debito»
PONTEDERA. «Sarà incrementata anche l’attività di recupero evasione, con specifico riferimento alle aree edificabili, sia grazie all’implementazione del nuovo software di gestione dell’Imu con la realizzazione di un Sit integrato georeferenziato, che consentirà un’attività di accertamento massiva, sia mediante la collaborazione strutturale con l’ufficio tecnico comunale per il supporto tecnico-estimativo, mediante l’istituzione di un gruppo di lavoro specialistico multisettoriale».
Così si leggeva in uno dei documenti allegati (il g per l’esattezza) al bilancio di previsione del Comune di Pontedera per il triennio dal 2023 al 2025, approvato a fine 2022. Una sorta di promessa rispetto a un’attività che, nel corso di quest’anno è andata avanti e che chiuderà a fine gennaio con la riscossione del 70 per cento dei 4 milioni di euro fissati come obiettivo in fatto di evasione delle tasse sugli immobili (Imu). E per fare questo Palazzo Stefanelli ha messo in piedi una vera task force.
Del resto, serviva una squadra trasversale e in grado di lavorare su più fronti per focalizzare l’obiettivo e cercare di centrarlo il più possibile. Anche perché i numeri sono cresciuti da un anno a un altro. Se, infatti, nel 2022 l’amministrazione comunale aveva creato un gruppo di lavoro simile, anche se con minori forze, per 1,8 milioni di Imu non e da riscuotere, quest’anno il valore dell’obiettivo è più che raddoppiato. «Nella previsione di bilancio è stato inserito un valore di quattro milioni da recuperare sul fronte della lotta all’evasione della tassa sugli immobili per quest’anno – dicono da Palazzo Stefanelli – ed è stato fondamentale poter contare su una squadra composta da personale specializzato in tante competenze. Infatti, la previsione è che chiuderemo con il 70 per cento dell’incassato (circa 2,8 milioni) e forse qualcosa di più». Fondamentali i fondi del Pnrr che hanno permesso di dotare la macchina comunale di software gestionali in grado di elevare la ricerca di evasione, con l’incrocio di tante banche dati e l’analisi dei risultati per individuare i trasgressori. Così gli uffici di edilizia, urbanistica e tecnico lavorano con i tributi per combattere i morosi.
Sono 22 i dipendenti del Comune di Pontedera con varie qualifiche e ruoli ad aver lavorato a questa mastodontica operazione. Nella determina di metà novembre si citano uno per uno. Sono Federica Caponi, dirigente del settore III e nominata capo progetto; Cinzia Ciampalini, responsabile del servizio associato Tributi, contenzioso e demografici che ha il ruolo di coordinatrice; Elisa Bogotto, Romina Masi e Federica Sgherri, funzionari per accertamento tributario e gestione del contenzioso tributario (udienze in corte di giustizia tributaria, reclami-mediazioni, predisposizione controdeduzioni e tutti gli atti relativi ai ricorsi) e risposta istanze; Andrea Morelli, funzionario per attività collegate alla riscossione coattiva affidata al concessionario della riscossione e risposta istanze; Silvia Bagnoli, istruttore per attività collegate alla contabilizzazione della riscossione e risposta istanze; Gregorio Falchi, istruttore per accertamento tributario, risposta istanze e contenzioso; Francesca Macchi, istruttore per accertamento tributario, risposta istanze; Liliana Ciaramella, operatore esperto per accertamento tributario, risposta istanze e gestione delle rate degli avvisi di accertamento; Giuseppe Mario Coltelli e Gisella Evangelista, istruttori e Nadia Dalla Via, operatore esperto per attività di supporto al recupero evasione, spedizione e front-office; Anna Guerriero, Luca Magnozzi, Marco Salvini, funzionari tecnici per supporto tecnico per determinazione delle aree fabbricabili, verifica inagibilità e inabitabilità, accertamento catastale e ogni altra indagine connessa al recupero dell’evasione; Elisa Giani e Mauro Montagnani, istruttori tecnici per supporto tecnico per determinazione delle aree fabbricabili, verifica inagibilità e inabitabilità, accertamento catastale e ogni altra indagine connessa al recupero dell’evasione; Roberta Collodi, funzionario amministrativo per le notifiche; Vania Ticciati, Marica Bachini, Nunziata Contarino, per avvisi di accertamento.
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